
Tre personalità lontane per stile e percorso che si incontrano sotto le luci dell’Ariston.
Blind, El Ma e Soniko arrivano al Festival di Sanremo dopo aver conquistato Area Sanremo 2025, pronti al grande salto.
Il loro brano, “Nei miei DM”, è già in radio e sulle piattaforme digitali, e racconta l’incontro tra tre anime diverse.
La formazione ha superato oltre 500 candidati nel concorso organizzato dalla Città dei Fiori e dall’Orchestra Sinfonica, guadagnandosi un posto tra i protagonisti.
Un traguardo che Blind, al secolo Franco Popi Rujan, classe 2000, vive come una rivincita personale.
Cresciuto a Ponte San Giovanni, in Umbria, il rapper ha già conosciuto la popolarità grazie a X Factor e l’esperienza televisiva de L’Isola dei Famosi.
Ma dopo un periodo difficile, segnato da scelte manageriali sbagliate, questo ritorno rappresenta una conferma: credere sempre in se stessi.
“Ci stiamo godendo tutto”, racconta Blind, sottolineando l’energia positiva che li accompagna.
Con El Ma e Soniko, dice, la forza è stata unire tre anime differenti, sia artisticamente sia caratterialmente.
La giovane cantautrice bulgara vive il momento con entusiasmo e un pizzico di ansia, mentre il dj ammette lo stress della preparazione.
A tenerli insieme, spiegano, è un’amicizia autentica.
“Nei miei DM” non è una ballad tradizionale in stile sanremese.
È un brano leggero nelle sonorità, immediato, pensato per restare in testa.
Parla di contatto reale in un’epoca dominata dai social, invitando i ragazzi a spensierarsi senza perdere di vista la propria generazione.
Un messaggio di vibrazioni positive, come lo definisce El Ma, solare e diretto.
Blind sa di aver già vinto vivendo il Festival da protagonista.
Anche la sua famiglia segue l’avventura con emozione, tra vestiti da scegliere e messaggi pieni d’orgoglio.
Sanremo diventa così un riscatto condiviso, un momento che coinvolge chi ha attraversato con lui le difficoltà.
E se si parla di Eurovision Song Contest, Blind sorride: se servirà, è pronto a portare la sua musica oltre confine.
Perché, dice, la musica unisce e comunica più di ogni altra cosa.
Dalla sua Umbria verde a Milano, passando per il palco dei palchi, il viaggio continua con la consapevolezza di chi ha trovato la propria voce unendo tre mondi in uno solo.
