
La musica incontra la spiritualità in un concerto che unisce tradizione e contemporaneità, rendendo omaggio a San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della sua morte. Il 28 ottobre, alle 20, la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà il primo appuntamento del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella Stagione 2026/2027, con un programma dedicato alla forza evocativa della musica sacra.
Intitolato “San Francesco d’Assisi 1226-2026”, il concerto propone un percorso musicale originale, nel quale le sonorità della tradizione russa si intrecciano con la ricerca spirituale della musica contemporanea. Protagonisti saranno il Coro e le Percussioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti da Andrea Secchi, con Luigi Piovano al violoncello solista.
La serata si aprirà con i Tre Quartetti vocali op. 57 per coro e violoncello di Anton Arenskij, compositore russo vissuto tra il 1861 e il 1906, la cui scrittura si distingue per sensibilità melodica e ricchezza espressiva. A seguire, il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere del Cantico del Sole di Sofia Gubajdulina, compositrice scomparsa nel marzo 2025 e tra le figure più significative della musica contemporanea.
Ispirata all’omonimo testo francescano, l’opera per violoncello, percussioni, celesta e coro rappresenta il cuore del programma e offre una profonda riflessione sul rapporto tra uomo, natura e trascendenza. Attraverso il dialogo tra gli strumenti, le vibrazioni delle percussioni e la dimensione spirituale delle voci, Gubajdulina costruisce un paesaggio sonoro intenso e suggestivo, nel quale la materia sembra trasformarsi in espressione di luce e ricerca interiore.
Il concerto non sarà soltanto un’occasione per riscoprire due importanti pagine del repertorio musicale, ma anche un invito a riflettere sull’attualità del messaggio di San Francesco, sulla sua visione del creato e sulla capacità dell’arte di avvicinare l’essere umano al mistero della vita.
Ad arricchire l’iniziativa sarà un momento di approfondimento previsto alle 18 nella Bibliomediateca dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’incontro, a ingresso libero e intitolato “San Francesco e la musica”, vedrà la partecipazione del cardinale Gianfranco Ravasi e del compositore Alessandro Solbiati, entrambi impegnati da tempo nell’approfondimento del rapporto tra musica, cultura e dimensione sacra.
Il dialogo offrirà al pubblico l’opportunità di esplorare il significato spirituale della musica e il legame tra la figura del Santo e le diverse forme dell’espressione artistica, preparando gli ascoltatori all’esperienza del concerto serale.
Con questo appuntamento, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia inaugura la nuova stagione attraverso un progetto che supera i confini tra epoche e linguaggi, mettendo in relazione la tradizione musicale e la sensibilità contemporanea. Un omaggio a San Francesco che affida alla voce, agli strumenti e al silenzio il compito di raccontare una spiritualità ancora capace di parlare al presente.
