
A trent’anni dall’uscita de “L’elefante e la farfalla”, una delle canzoni più amate della sua carriera, Michele Zarrillo torna a incontrare il pubblico nei teatri con un nuovo progetto live. Un viaggio musicale ed emotivo che attraverserà l’Italia per tutto il 2026, riportando al centro un brano diventato nel tempo un vero classico della canzone d’autore italiana.
Il tour, intitolato 1996-2026 “L’elefante e la farfalla”,” prenderà il via il 28 marzo da Fondi e toccherà alcune delle principali città italiane. Un’occasione speciale per celebrare una canzone che ha segnato una tappa fondamentale nel percorso artistico di Zarrillo e che continua a parlare a più generazioni.
Il brano, che dà il titolo all’omonimo album, il quinto del cantautore, fu presentato al Festival di Sanremo nel febbraio del 1996. Accolto con grande entusiasmo sin dalla prima esibizione, “L’elefante e la farfalla” è oggi considerato uno dei pezzi più rappresentativi del suo repertorio. La canzone fu scritta dallo stesso Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo, dando vita a un testo intenso e delicato, capace di raccontare fragilità e contrasti dell’animo umano.
Il 2026 segna anche il ritorno di Michele Zarrillo al Festival di Sanremo. In occasione della serata delle cover, salirà sul palco dell’Ariston insieme a Sal Da Vinci per una versione speciale di Cinque Giorni, promettendo un momento carico di emozione e memoria musicale.
Tra le prime date annunciate figurano Fondi, Latina, Agrigento, Milano, Ancona, Pescara, Roma, Martina Franca, Lecce, Bari, Firenze e Palermo. Sul palco, accanto a Zarrillo – impegnato tra voce, piano e chitarre – ci sarà un team di musicisti di altissimo livello che lo accompagnerà per tutta la tournée.
Un tour pensato non solo come celebrazione di un anniversario, ma come un abbraccio tra passato e presente, nel segno di una musica che continua a raccontare storie con sincerità e profondità.
