Quest’anno i Delta V celebrano i trent’anni di carriera con il settimo album in studio, In fatti ostili, a sei anni di distanza da Heimat, disco che già aveva segnato il ritorno dopo tredici anni di silenzio. La band milanese, composta da Carlo Bertotti, Flavio Ferri e dalla cantante Marti, ha anticipato l’uscita del disco con i singoli Nazisti dell’Illinois e, più recentemente, Regole a Milano.

Nazisti dell’Illinois prende il titolo dal film Blues Brothers e, spiegano i Delta V, rappresenta le frange esasperate della società che sfogano le proprie paure nell’odio online, nel suprematismo o nel complottismo. La band sottolinea come la musica abbia un ruolo politico e sociale, capace di dare senso al quotidiano, ma anche di impoverirlo se priva di contenuti.

Regole a Milano, accompagnata da un video che mostra la trasformazione della città, riflette l’amore e l’odio per il luogo in cui si vive: Milano tra cortili, mostre e giornate primaverili, città superba e determinata, che costringe a confrontarsi con la realtà e con se stessi. La canzone diventa così un diario urbano, uno specchio della città e della sua anima complessa.

L’album, prodotto da Paolo Gozzetti e Roberto Vernetti, fonde elettronica, synth pop e lirismo, confermando il percorso sperimentale e riflessivo dei Delta V, capaci di alternare introspezione e critica sociale con raffinata eleganza musicale.

Il disco sarà presentato dal vivo con l’In fatti ostili tour, che vedrà sul palco Bertotti (synth e basso), Ferri (chitarra e synth), Marti (voce), Nicola Manzan (chitarra e violino) e Simone Filippi (batteria). Le esibizioni uniranno suono e immagini, creando una narrazione intensa e immersiva.

Dopo trent’anni, i Delta V dimostrano ancora una volta la loro capacità di innovare, di raccontare la realtà contemporanea con poesia elettronica e di restare protagonisti nel panorama musicale italiano, unendo esperienza, sensibilità e una profonda connessione con il pubblico.

In fatti ostili non è solo un album: è una celebrazione di carriera, una riflessione sulla società e un invito a osservare la città e il mondo con occhi critici e curiosi.

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