
Compie cinquant’anni Horses, il primo album di Patti Smith, la “sacerdotessa del rock”, poetessa e pioniera del movimento punk newyorchese. Pubblicato nel novembre del 1975, il disco è ancora oggi considerato una pietra miliare nella storia della musica contemporanea: un manifesto che ha ribaltato le regole del rock fondendo poesia, rabbia e spiritualità.
Per celebrare l’anniversario, Legacy Recordings – divisione catalogo di Sony Music Entertainment – ha appena pubblicato Horses (50th Anniversary), disponibile in doppio CD e vinile. La nuova edizione contiene l’album originale rimasterizzato dai nastri master del 1975 e una selezione di rarità, provini e brani mai pubblicati prima, tra cui Snowball e Birdland (Alternate Take), oltre al celebre nastro del provino RCA.
L’uscita coincide con un altro attesissimo evento: il ritorno letterario di Patti Smith. Il 4 novembre uscirà per Random House Bread of Angels, il suo nuovo libro di memorie. Un viaggio intimo e visionario attraverso l’infanzia trascorsa nella classe operaia di Philadelphia, l’adolescenza segnata dal risveglio artistico e la lenta ascesa verso il mito.
Nel racconto, Smith ripercorre anche il momento in cui, dopo il successo mondiale, scelse di ritirarsi per amore e dedicarsi alla famiglia sulle rive del lago Saint Clair, in Michigan.
Cinquanta anni dopo, Horses rimane un’opera dirompente e necessaria: un ponte tra poesia e rivoluzione, che continua a ispirare generazioni di artisti e ascoltatori.
