Vuoi vedere che, in fondo, ci hanno preso gusto? Il tour della reunion degli Oasis potrebbe non essere ancora finito: dopo mesi di attesa e speculazioni, a riaccendere le speranze dei fan è Liam Gallagher, che con un tweet ha lasciato intendere che la band tornerà sul palco anche nel 2026.

Rispondendo a un fan che chiedeva come mai The Hindu Times, brano dell’album Heathen Chemistry, fosse assente dalla scaletta, Liam ha scritto: «Rilassati. Non siamo neppure all’intervallo: questo è un tour suddiviso in due tempi». Un messaggio chiaro, che conferma come gli show previsti in Sud America non rappresentino la fine del progetto.

Gli Oasis si esibiranno infatti a Buenos Aires il 15 e 16 novembre, Santiago del Cile il 19 novembre e San Paolo il 22 novembre, sempre con Richard Ashcroft come opening act. Ma, a quanto sembra, il viaggio non si concluderà lì.

Già lo scorso mese, durante il trionfale concerto a Wembley, Liam aveva lasciato intendere che la band sarebbe tornata live anche nel 2026, accendendo i sogni dei fan italiani che sperano in almeno una data nel nostro Paese. Le nuove tappe, stando alle indiscrezioni, potrebbero essere annunciate subito dopo i concerti sudamericani.

Intanto, per celebrare i 30 anni di (What’s the Story) Morning Glory?, gli Oasis hanno pubblicato una ristampa speciale in 2 CD e 3 LP, con cinque versioni unplugged inedite di brani storici come Wonderwall, Champagne Supernova e Cast No Shadow, prodotte da Noel Gallagher e Callum Marinho a Londra.

Tra passato e futuro, la leggenda degli Oasis sembra avere ancora molto da dire.

Di admin

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