
Frah Quintale presenta il suo nuovo album “Amor proprio”, in uscita venerdì 10 ottobre per Undamento/Warner Music Italia. Un progetto intimo e riflessivo, che segna una nuova maturità per l’artista bergamasco e si candida a essere uno dei lavori più personali della sua carriera.
“Amor proprio” non è solo un titolo, ma il concetto cardine dell’intero disco: un viaggio di undici tracce dentro sé stessi, per capire chi si è e cosa si desidera davvero. «È la parola chiave per concentrarsi su se stessi – spiega Frah – e comprendere le proprie ambizioni e i propri desideri».
Nel disco trovano spazio collaborazioni di rilievo: Colapesce in A prescindere, Joan Thiele in Occhi diamanti e Tony Boy in 1 ora d’aria 1 ora d’ansia. I brani esplorano la solitudine, la crescita personale e la necessità di imparare ad ascoltarsi, fino a trovare il proprio equilibrio.
«Stare da solo mi ha insegnato a stare in silenzio – racconta – e ascoltarmi mi ha fatto capire cosa voglio davvero. L’amor proprio è fare qualcosa per sé stessi, senza condizionamenti». Un concetto reso anche visivamente nella cover del disco, che raffigura una cassetta degli attrezzi, simbolo della capacità di “aggiustarsi” da soli.
Ma non mancano temi universali: in 1 ora d’aria 1 ora d’ansia si affrontano solitudine e depressione nella società performativa, mentre Chiodi parla di chi lascia il proprio Paese per necessità o per inseguire un sogno.
Interpellato sulle recenti parole di Ghali riguardo al silenzio dei rapper su Gaza, Frah riflette: «L’artista è un catalizzatore di ciò che accade nel mondo. Se l’arte non parla della realtà che la circonda, è solo estetica».
Il percorso di “Amor proprio” proseguirà dal vivo con il primo tour nei palasport italiani, prodotto da Live Nation, che partirà il 13 aprile 2026 dall’Unipol Forum di Milano e si concluderà il 21 all’Inalpi Arena di Torino. «Sarà una celebrazione dei miei dieci anni di carriera solista – anticipa – con tanti ospiti e brani che ho scritto anche per altri artisti»
