
Solo una notte, e in nome della moda: mercoledì 10 settembre lo Studio 54, leggendario club newyorkese, riapre le porte dopo 39 anni per celebrare la nuova collezione di Valentino Beauty.
Fondato nel 1977 da Steve Rubell e Ian Schrager in un ex teatro della CBS, lo Studio 54 divenne in poco tempo il locale più celebre al mondo. Feste sfrenate, ospiti iconici e una pista da ballo che ha fatto la storia: da David Bowie a Grace Jones, da Andy Warhol a Madonna, fino allo stesso Valentino.
Tra i dj protagonisti spiccava Nicky Siano, mentre la musica oscillava tra disco e i primi battiti di house.
Warhol, descrivendo lo Studio 54, disse: «Una dittatura alla porta ma una democrazia sulla pista da ballo».
Un’immagine che ricorda certi club berlinesi di oggi.
Il mito, però, ebbe vita breve. Nel 1980 i fondatori furono condannati per evasione fiscale e il locale chiuse. Riaprì nel 1981 con una nuova gestione, ma nel 1986 abbassò le serrande definitivamente, entrando nella leggenda.
Ora, a distanza di quasi quattro decenni, lo Studio 54 torna a vivere. Mercoledì 10 settembre, lo spazio ospiterà un evento esclusivo firmato Valentino. Sarà un viaggio tra moda e memoria, ma per pochi: l’ingresso è solo su invito e la lineup resta avvolta dal segreto.
Un revival che unisce glamour e nostalgia, riportando al centro della scena un luogo che ha definito l’immaginario notturno mondiale.
