
Si intitola Ma io sono fuoco il nuovo album di Annalisa, in uscita il 10 ottobre. Un titolo che racchiude in sé scintilla creativa e potere di trasformazione, cifra stilistica del percorso dell’artista ligure.
La copertina racconta molto di questo cammino: una tigre, simbolo che rimanda al pensiero di Jorge Luis Borges e alla sua metafora del tempo circolare. Il tempo, scriveva il filosofo, è un fiume, una tigre, un fuoco. Trascina, divora, consuma, così come noi lo consumiamo o proviamo a dominarlo.
L’album si colloca proprio in questa riflessione. Non c’è nulla di passivo nel vortice della vita: accadimenti e opportunità convivono in equilibrio. Con l’affermazione Ma io sono fuoco, Annalisa rivendica la sua appartenenza a questa forza inesorabile che brucia e trasforma, reagisce, distrugge ed evolve.
Il progetto nasce sulla scia di Maschio, il singolo che ha inaugurato il nuovo percorso artistico, e si inserisce in continuità con i lavori precedenti. Nel disco convivono pop contemporaneo e sonorità anni ’80, arricchite da elementi elettronici internazionali, per un sound insieme nostalgico e attuale.
Per celebrare l’uscita, Annalisa tornerà dal vivo nei palasport italiani con il Capitolo I del suo nuovo viaggio. Il tour parte il 15 e 16 novembre da Jesolo, per poi proseguire a Padova, Roma (21 e 22 novembre), Firenze (24), Milano (28 e 29), Eboli (2 dicembre), Bari (5 e 6), Bologna (10) e Torino (13).
Un ritorno che promette di unire musica, simbolismo e la potenza evocativa del fuoco.
