
“Vivila in lungo e al largo” è lo slogan dell’Estate Romana 2025, in programma dal 15 giugno al 15 ottobre, e racchiude in sé una visione nuova e più ampia della città, che quest’anno si apre simbolicamente – e concretamente – al mare. È proprio quel “al” dello slogan a segnare una novità: Ostia sarà grande protagonista dell’estate capitolina, con un programma speciale dedicato alle spiagge di Ponente.
Tra gli appuntamenti previsti: una tappa del festival Felicittà, un festival Queer, e un festival di poesia che si ispira al leggendario raduno poetico di Castelporziano del 1979, momento iconico della controcultura italiana.
Il vasto cartellone, che abbraccerà tutti i Municipi con eventi artistici, musicali, teatrali, cinematografici e letterari, è stato presentato in Campidoglio dagli assessori Massimiliano Smeriglio (Cultura), Tobia Zevi (Patrimonio) e dalla presidente della commissione Cultura Erica Battaglia.
“Immaginiamo una città viva, molto viva – ha detto Smeriglio – con un’offerta capillare e inclusiva, che coinvolga tutte le fasce della popolazione, senza escludere nessuno per età o condizioni economiche”.
Battaglia ha sottolineato il carattere politico dell’iniziativa, definendola una cultura “pubblica, diffusa, accessibile, sostenibile e narrativa”, capace di trasformare Roma in una città che cresce anche attraverso la cultura.
Il programma completo è consultabile su www.culture.roma.it, punto di riferimento per orientarsi tra i tanti eventi di un’estate all’insegna della partecipazione, della bellezza e della condivisione.
