
Il Dipartimento all’Istruzione degli Stati Uniti ha imposto al Conservatorio di Musica di San Francisco e alla San Francisco Symphony Orchestra di interrompere il programma “Emerging Black Composers”, un’iniziativa volta a sostenere e promuovere giovani compositori afroamericani. La decisione si basa sulla motivazione che il programma, riservato a compositori afroamericani sotto i 35 anni, potrebbe discriminare i bianchi e gli asiatici. Questo provvedimento fa parte di una serie di misure che la nuova amministrazione federale ha preso nei confronti delle istituzioni culturali, continuando su un percorso iniziato durante la presidenza di Donald Trump, che aveva criticato programmi e spettacoli considerati “non americani”.
Lanciato nel 2010, il programma “Emerging Black Composers” assegnava annualmente un premio di 15.000 dollari a un compositore afroamericano, oltre a una commissione per la creazione di una nuova composizione eseguita dalle orchestre principali della città. Il programma aveva come obiettivo di promuovere la diversità e sostenere talenti emergenti in un settore tradizionalmente dominato da artisti bianchi.
Nonostante l’imposizione da parte del Dipartimento all’Istruzione, le istituzioni musicali di San Francisco non sembrano voler rinunciare al progetto. Il Conservatorio di Musica di San Francisco ha dichiarato di voler continuare a costruire una comunità inclusiva, ma ha deciso di mettere in pausa il programma per valutare come portarlo avanti in futuro, possibilmente sotto la gestione esclusiva della San Francisco Symphony, che non dipende dai finanziamenti federali. In una dichiarazione, l’orchestra ha ribadito il suo impegno a garantire che il programma possa proseguire.
Il futuro di “Emerging Black Composers” resta incerto, ma l’esecuzione della composizione di Tyler Taylor, vincitore dell’edizione 2024, è confermata nella stagione sinfonica 2025/26. Questo episodio solleva questioni importanti sulla direzione delle politiche culturali negli Stati Uniti, con un dibattito in corso sul bilanciamento tra iniziative di inclusività e le preoccupazioni per la non discriminazione.
