Sarà la tromba di Paolo Fresu ad aprire il Roma Jazz Festival, che quest’anno dedica il proprio percorso a Miles Davis nel centenario della nascita. Il concerto inaugurale è in programma il 1° novembre alle 18 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, dove il musicista presenterà “Kind of Miles”, un viaggio nell’universo di uno degli artisti che più profondamente hanno trasformato il linguaggio del jazz.
Il progetto approda sul palco nella sua versione concertistica, dopo il successo dell’omonima opera teatrale scritta e interpretata da Fresu, arrivata a superare le cinquanta repliche. “Kind of Miles” è anche il titolo del suo ultimo lavoro discografico, pubblicato il 30 giugno. Ad accompagnarlo sarà una formazione suddivisa idealmente in due ensemble, chiamati a esplorare stagioni differenti della ricerca di Davis: da una parte gli anni Cinquanta, dall’altra la svolta che ne ha ridefinito suono e prospettive.
L’omaggio attraverserà l’intera rassegna, fino alla chiusura del 24 novembre affidata a Jason Miles, produttore e arrangiatore legato a “Tutu” e alla stagione elettrica degli anni Ottanta. Nel calendario trovano spazio anche Erik Truffaz, atteso il 17 novembre, Gregory Hutchinson il 18 e Jeremy Pelt il 21, all’interno di un programma che accosta esperienze e sensibilità diverse.
Tra gli appuntamenti internazionali spicca quello del 4 novembre con Kurt Elling e gli Yellowjackets, seguito il 5 da Steve Coleman con i Five Elements. Il 6 sarà invece la volta del duo formato dal mandolinista Hamilton de Holanda e dal pianista Gonzalo Rubalcaba, mentre il 20 salirà sul palco il quintetto polacco Omasta. Proposte che contribuiranno a restituire la varietà dei linguaggi presenti nella scena contemporanea.
Ampio anche lo spazio riservato agli italiani. Il 7 novembre si esibirà l’Eiden Inverted Collective guidato da Zoe Pia, mentre l’8 toccherà al trio di Domenico Rizzuto. Seguiranno il trio di Eleonora Strino il 13, i giovani napoletani del Nexus Quartet il 14 ed Enzo Favata con Atlantico il 16. Il 23 il programma accoglierà Rosa Brunello, Chiara Civello e Clap! Clap!, riunendo percorsi artistici differenti nella parte conclusiva del festival.
Accanto a Davis, la rassegna renderà omaggio ad altre figure centrali della storia del jazz. Il 19 novembre, all’Auditorium, la Casa del Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini proporrà un tributo a Sonny Rollins, con Javier Girotto ospite speciale. Due appuntamenti esterni saranno invece dedicati al centenario della nascita di John Coltrane: il 15 novembre con la Rieti Jazz Orchestra nella Chiesa di San Domenico e il 22 con la Priverno Jazz Orchestra all’Abbazia di Fossanova.

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