
La “proprietà dell’eredità artistica” di Tom Petty ha recentemente pubblicato su YouTube un nuovo video musicale con la sua versione live in studio di “Wild Thing”, il celebre brano dei Troggs del 1966. La performance, registrata nel 1982 presso The Record Plant di Los Angeles, è stata realizzata durante le riprese del programma televisivo francese Houba Houba e ora torna a nuova vita grazie a un filmato restaurato e rimasterizzato.
Il video, diretto da Justin Kreutzmann, un esperto documentarista rock e figlio del batterista dei Grateful Dead Bill Kreutzmann, combina immagini originali della performance con riprese inedite girate dal regista Cameron Crowe nel 1983 per il documentario Tom Petty: Heartbreakers Beach Party. Questo filmato d’archivio mostra la band in concerto, in viaggio sul tour bus e durante interviste radiofoniche, oltre a sequenze dal backstage del video di “You Got Lucky”.
L’audio della cover di “Wild Thing” è stato pubblicato nel 2024 come parte della ristampa deluxe di Long After Dark, l’album del 1982 di Petty e degli Heartbreakers. La riedizione include una versione rimasterizzata dell’album originale, 12 tracce bonus e un libretto con note di David Fricke, commenti di Crowe e del produttore Jimmy Iovine, oltre a testi e fotografie d’archivio.
Il documentario Heartbreakers Beach Party è stato trasmesso in anteprima su Paramount+ l’11 marzo 2024 e ha segnato il debutto alla regia di Crowe. Inizialmente andato in onda solo una volta su MTV nel 1983, il film è stato recuperato grazie al ritrovamento delle bobine originali, restaurate e rimasterizzate con 19 minuti di scene inedite. Una versione aggiornata del documentario è stata anche proiettata in alcune sale nell’ottobre 2024, in concomitanza con l’uscita della ristampa deluxe di Long After Dark.
Questa operazione rappresenta un tributo significativo alla carriera di Petty, offrendo ai fan un’opportunità unica per riscoprire la sua energia e il suo spirito innovativo. La nuova versione di “Wild Thing” e il documentario restaurato contribuiscono a mantenere viva l’eredità di un artista che ha segnato la storia del rock.
