
Una canzone del 1968 torna a raccontare il volto giovanile e meno conosciuto di Franco Battiato. Ivan Cattaneo ha reinciso “È l’amore”, riportando all’ascolto un brano che appartiene alla stagione pop dell’artista siciliano, precedente alle sperimentazioni e al percorso musicale che lo avrebbe reso una figura centrale della canzone italiana. Pubblicata da Azzurra Music, la reinterpretazione è stata realizzata insieme al quartetto Dan e i suoi fratelli e prodotta da Davide Bosio. Alla base del progetto c’è il fascino esercitato dalla canzone su Cattaneo, che in un’intervista all’ANSA del 16 ottobre ha ricordato la forza di quell’incontro: «Ascoltai per la prima volta “È l’amore” e ne rimasi folgorato».Il brano uscì originariamente per Philips nel quinto 45 giri di Battiato, accompagnato sul lato B da “Fumo di una sigaretta”. I testi erano dello stesso interprete, mentre le musiche portavano le firme di Giorgio Logiri e Guido Lamorgese. La canzone ottenne un buon riscontro, favorito anche dalla partecipazione a “Settevoci”, la trasmissione televisiva condotta da Pippo Baudo.
Era una fase ancora iniziale della carriera di Battiato. Nel 1965 aveva inciso due cover, “L’amore è partito” ed “E più ti amo”, distribuite su dischi allegati a una rivista di enigmistica. Nel 1967 erano poi arrivati i singoli di protesta “La torre” e “Il mondo va così”, prima dell’approdo al pop di “È l’amore”. La canzone conobbe anche due interpretazioni straniere: Bobby Hanna la cantò in inglese con il titolo “Winter Love”, mentre Johnny White ne propose la versione francese, “Formidable”. Negli anni successivi Battiato pubblicò altri singoli, tra cui “Bella ragazza”, “Sembrava una serata come tante” e “Vento caldo”, prima di allontanarsi da quel linguaggio musicale.
La rilettura di Cattaneo riapre oggi una finestra su quella breve stagione, rimasta ai margini della produzione più celebrata del cantautore. Attraverso una nuova voce, “È l’amore” torna così a circolare, offrendo l’occasione di riscoprire un esordio diverso dall’immagine di Battiato entrata nella memoria collettiva.
