La Scala si prepara all’inaugurazione della stagione 2026/2027 con un calendario di incontri dedicati a Otello, il capolavoro verdiano che il 7 dicembre sarà diretto da Myung-Whun Chung con la regia di Damiano Michieletto. Ad accompagnare il pubblico verso la Prima saranno conversazioni, approfondimenti e appuntamenti rivolti ai giovani, per esplorare la musica e la costruzione teatrale dell’opera.
Il percorso prenderà avvio il 10 novembre al Conservatorio di Milano, dove Chung incontrerà gli studenti in uno dei primi appuntamenti pubblici nel suo ruolo di direttore musicale della Scala. Un’occasione di confronto che anticiperà il lavoro sul titolo inaugurale, interpretato da Brian Jagde nella parte di Otello, Eleonora Buratto in quella di Desdemona e Luca Salsi nel ruolo di Iago.
Il programma proseguirà il 24 novembre alle 18 con “Otello: l’ultima maschera tragica”, incontro di studio organizzato in occasione dell’apertura della stagione. Il responsabile scientifico della Scala, Raffaele Mellace, converserà con Emanuele d’Angelo, Anselm Gerhard e Andrea Merlotti, offrendo diverse prospettive di lettura della tragedia verdiana.
Il giorno successivo, sempre alle 18, sarà la volta della rassegna “Prima delle prime”, con l’appuntamento intitolato “La novità dirompente del Grande vecchio dell’opera italiana”. Giovanni Bietti dialogherà con Damiano Michieletto, portando al centro dell’attenzione l’opera e la sua interpretazione scenica.
Il 30 novembre sarà una giornata particolarmente intensa: alle 12 è prevista la conferenza ufficiale di presentazione della Prima, mentre alle 18 Chung incontrerà i lettori di Vivimilano in una conversazione con Gian Mario Benzing. Il pubblico potrà così avvicinarsi alla lettura musicale del direttore a pochi giorni dal debutto.
Il 2 dicembre Michieletto racconterà il proprio lavoro agli Amici del loggione, in un confronto dedicato alla messinscena. Il 4 dicembre toccherà invece all’anteprima giovani, appuntamento ormai tradizionale che consentirà alle nuove generazioni di assistere allo spettacolo prima della serata inaugurale.
Ad arricchire il calendario contribuirà anche un programma realizzato dalla Scala insieme all’Archivio Storico Ricordi e alla Pinacoteca di Brera, con incontri alla Biblioteca Braidense. Il cammino verso il 7 dicembre si articolerà dunque tra teatro, conservatorio e luoghi della cultura milanese, offrendo al pubblico più occasioni per conoscere Otello prima che si alzi il sipario.

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