
Quarant’anni dopo la sua uscita, Eagles: Their Greatest Hits (1971–1975) continua a riscrivere la storia.
L’album ha infatti ricevuto il quarantesimo disco di platino negli Stati Uniti, confermando il suo primato di disco più venduto di sempre nel Paese.
Quaranta platini equivalgono a quattro dischi di diamante, un traguardo che nessun altro album ha mai raggiunto.
A livello globale il primato resta a Thriller di Michael Jackson, ma negli Stati Uniti il best seller del 1982
deve accontentarsi del secondo posto.
Davanti a lui c’è l’antologia pubblicata nel 1976, che raccoglie la prima fase della carriera degli Eagles,
ancora fortemente legata a sonorità country e west coast.
Solo in seguito sarebbero arrivati capolavori come Hotel California
e The Long Run, entrambi enormi successi commerciali.
Negli States, Thriller ha raggiunto quota 34 dischi di platino,
con l’ultimo riconoscimento assegnato nel 2021.
Al terzo posto tra gli album più venduti c’è ancora una volta
un disco degli Eagles, Hotel California, con 28 milioni di copie certificate.
Seguono nella top ten titoli storici come Back in Black degli AC/DC,
Led Zeppelin IV, The Beatles,
e diverse raccolte e album doppi,
favoriti da criteri di certificazione più vantaggiosi.
Dal 2013, infatti, la RIAA conteggia anche le copie equivalenti,
includendo lo streaming accanto alle vendite fisiche.
«In un’epoca in cui tutto sembra effimero,
è bello sapere di aver fatto parte di qualcosa che dura»,
ha dichiarato Don Henley all’Associated Press.
Un’affermazione che trova conferma nei numeri
e nell’affetto che il pubblico americano riserva agli Eagles da oltre cinquant’anni.
Intanto la band si prepara a tornare dal vivo,
con una nuova residency allo Sphere di Las Vegas,
dodici date distribuite tra gennaio e marzo.
