
È ufficiale: mai nessun disco aveva venduto così tanto, così in fretta. The Life of a Showgirl, dodicesimo album in studio di Taylor Swift, ha infranto ogni record con oltre 4 milioni di copie equivalenti negli Stati Uniti nei primi sette giorni. Un risultato che somma vendite fisiche e streaming, facendo del nuovo lavoro della popstar un fenomeno senza precedenti nell’era moderna dell’industria musicale.
Se si considerano solo le copie fisiche e i download, il dato è ancora più impressionante: 3,4 milioni di copie vendute negli USA, superando il precedente primato detenuto da 25 di Adele (3,378 milioni). Si tratta del miglior debutto da quando Luminate monitora le vendite discografiche, ovvero dal 1991.
Alle spalle di Swift resistono No Strings Attached degli *NSync (2,416 milioni) e, ancora, altri titoli firmati dalla stessa artista: The Tortured Potts Department (1,914 milioni) e 1989 (Taylor’s Version) (1,359). Numeri che consolidano il dominio di Taylor sulle classifiche americane e non solo. Anche a livello mondiale i risultati sono straordinari: The Life of a Showgirl ha raggiunto 5,5 milioni di copie equivalenti nella prima settimana.
Negli Stati Uniti, Swift monopolizza la classifica dei singoli: i primi dodici posti sono occupati dai brani del nuovo album. The Fate of Ophelia guida la lista e diventa la canzone più ascoltata di sempre su Spotify sia nelle prime 24 ore sia nella prima settimana, seguita da Opalite, Elizabeth Taylor e Father Figure. In Italia l’album debutta al numero uno, mentre The Fate of Ophelia si piazza alla sesta posizione tra i singoli.
Determinante la strategia di pubblicazione: niente inediti rilasciati a stretto giro, ma un’esplosione di edizioni alternative, vinili variopinti, versioni acustiche e demo, download temporaneamente scontati. In totale, ben 34 versioni ufficiali del disco – di cui 27 fisiche – hanno invaso il mercato, contribuendo al risultato storico.
Con questo primato, Taylor Swift diventa l’artista solista con più album numero uno nella storia americana, superando Drake e Jay-Z. Davanti a lei, ora, restano solo i Beatles. E la strada, per lei, sembra ancora lunghissima.
