Un nuovo video per The Life of Ophelia, uscito nel giorno del compleanno di Travis Kelce, il fidanzato di Taylor Swift, riporta al centro della scena la popstar dei record. Tra vendite da capogiro e incassi stellari, The Life of a Showgirl segna l’inizio dell’“Era Arancione”, ma anche una fase più complessa della carriera della cantante.

Mentre le Swifties festeggiano l’ennesimo successo, serpeggia un sospetto: Taylor, dicono, funzionava meglio come innamorata infelice che come futura sposa serena. “Un paio di bambini e il cesto da basket in giardino”, canta lei in Wi$h Li$t, ma non tutti sembrano convinti della svolta domestica.

Anche la critica si divide. The Atlantic parla di “un’artista sovraesposta” alle prese con “il burnout creativo”, mentre The Guardian stronca l’album definendolo “uno scintillio noioso da una star sfinita”. Swift, però, respinge con decisione le voci che The Life of a Showgirl sia il suo canto del cigno: “È una cosa orrendamente offensiva da dire”, ha dichiarato alla BBC.

Nel raccontare il rapporto con Kelce, Taylor rivela un’inedita complicità: “Ci esibiamo entrambi per tre ore e mezza in stadi della NFL: lui fa gli allenamenti, io le prove. E abbiamo entrambi una squadra”.

Per il nuovo album, la popstar ha messo momentaneamente da parte Jack Antonoff, tornando a collaborare con i produttori svedesi Shellback e Max Martin. “Non è un 1989 Part 2, ma ci sono brani che vi resteranno in testa”, scrive Billboard.

Molti testi, come The Fate of Ophelia, Opalite, Wood e Wi$h Li$t, sono dedicati a Travis, ritratto come l’uomo che l’ha salvata dall’abisso. Intanto i numeri confermano il dominio di Swift: 2,7 milioni di copie vendute negli Stati Uniti nel giorno del debutto, 33 milioni di dollari d’incasso per il film omonimo e 1,2 milioni di vinili venduti in una settimana.

Un primato dopo l’altro, per un’artista che — anche quando è “niente di particolare” — continua a essere tutto.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *