
C’è un evento su tutti a primeggiare nella memoria collettiva dei fan dei Cranberries ed è il loro concerto acustico per Mtv Unplugged, registrato nel 1995. Ora quel live leggendario – di cui vediamo un frame originale nella fotografia qui sopra – vedrà finalmente la luce il 7 novembre 2025, disponibile su vinile, cd e in digitale.
Si tratta della prima edizione standalone: finora era comparso soltanto nel cofanetto limitato in 3 LP per il 30° anniversario di No Need to Argue, andato subito esaurito.
La performance, filmata il 14 febbraio 1995 alla Howard Gilman Opera House di Brooklyn, fu trasmessa in tv due mesi dopo, il 18 aprile, all’interno della sesta stagione del celebre format acustico.
«Avevamo visto alcuni dei più grandi nomi come R.E.M., Pearl Jam, The Cure e Nirvana fare i loro Unplugged – ricorda il batterista Fergal Lawler – e non credevamo ai nostri occhi quando ci chiesero di partecipare. L’atmosfera era rilassata, con il pubblico seduto sul pavimento».
Sul palco, i Cranberries furono accompagnati dal quartetto d’archi Electra Strings, già al loro fianco l’anno precedente al Later with Jools Holland.
La scaletta di nove brani includeva classici da No Need to Argue, come Dreaming My Dreams, Ode To My Family, Empty, Zombie e la title track.
Non mancavano le hit del debutto, come Linger, e anticipazioni del futuro To the Faithful Departed, tra cui Free to Decide e I’m Still Remembering.
Un momento speciale fu l’esecuzione di Yesterday’s Gone, scritta sul momento da Noel Hogan e Dolores O’Riordan e mai registrata in studio. «C’era un pianoforte in teatro – racconta Hogan – e in poche ore nacque il pezzo. L’abbiamo suonato solo per Mtv».
Considerato uno degli episodi migliori dei 125 della serie, l’Unplugged dei Cranberries è rimasto impresso nella memoria dei fan e della critica.
Nel 2018, dopo la scomparsa di Dolores O’Riordan, ha assunto un valore ancora più simbolico, tanto da essere incluso da varie testate tra i set “imperdibili” da ristampare.
Ora, dopo trent’anni di attesa, quel desiderio si avvera.
