
Uscirà il 31 ottobre in formato fisico e digitale il nuovo capitolo della monumentale serie d’archivio di Bob Dylan. Si tratta di “Bob Dylan’s Bootleg Series Volume 18: Through The Open Window, 1956-1963” (Columbia Records / Legacy Recordings), un box che racconta gli anni della formazione artistica del menestrello di Duluth.
Già disponibile in digitale il brano “Rocks and Gravel”, anteprima di un progetto che ripercorre il percorso di Dylan dagli esordi in Minnesota fino alla scena bohémien del Greenwich Village nei primi anni Sessanta.
Il cofanetto raccoglie outtakes dagli archivi Columbia, registrazioni live in club e coffeehouse, sessioni improvvisate in appartamenti e jam in locali scomparsi, materiali che restituiscono l’atmosfera di un’epoca irripetibile.
Molti documenti sono rarissimi, altri vengono pubblicati per la prima volta, offrendo un ritratto autentico dei primi passi di Dylan, quando trasformava antichi canti folk e frammenti di testo in brani destinati a entrare nella storia, come “Blowin’ in the Wind” e “The Times They Are A-Changin’”.
La raccolta si chiude con l’inedito integrale del concerto alla Carnegie Hall del 26 ottobre 1963, evento simbolo della sua prima consacrazione.
Il box deluxe comprende 8 CD, 139 brani (48 inediti assoluti e 38 rarità), accompagnati da un volume di 125 pagine firmato dallo storico Sean Wilentz e arricchito da oltre 100 fotografie rare.
Le edizioni ridotte, 2 CD o 4 LP, contengono invece 42 tracce selezionate.
Scrive Wilentz nel saggio introduttivo: «Questo cofanetto non è una rêverie nostalgica, ma un collegamento vivente tra passato e presente, tra vecchio e nuovo, che non sono mai così distinti come potremmo pensare».
Un viaggio alle origini di un artista che avrebbe rivoluzionato la musica del Novecento.
