Dopo il successo del debutto discografico, i P.F.R. (Post Fata Resurgo) tornano con un nuovo, esplosivo album dal titolo “‘E capa ‘e core ‘e stommaco”, disponibile da oggi in tutti i digital store e in formato CD. Il duo, formato dal rapper Mauro Marsu e dal polistrumentista Salvatore Torregrossa, propone un lavoro che va oltre il rap, attraversando confini musicali e culturali. Con il motto “Più che Musica Rap… Rap su musica. 1000 influenze 0 barriere”, l’album esplora un viaggio sonoro ispirato al mito della biga alata di Platone, riflettendo sui tre approcci fondamentali alla vita e alla musica: razionalità, emotività e istinto.

“‘E capa ‘e core ‘e stommaco” è un disco ricco e stratificato, che mescola diversi generi e influenze musicali. La scrittura, ricca di riferimenti e ironia, invita anche a riflettere su temi profondi. Il progetto è un vero e proprio mosaico sonoro, realizzato in presa diretta con il contributo di oltre 30 artisti, tra cui musicisti, cantanti e attori. Tra i featuring più noti ci sono Paese Mio Bello, Brunella Selo, Marcello Coleman, Giovanni Block, e il percussionista giapponese Ryusuke Ohishi, che si è unito al progetto dopo averlo scoperto sui social.

I P.F.R. raccontano che, se il loro primo disco è stato creato durante la pandemia, in un contesto di distanza fisica, questa volta hanno scelto di unire le persone. Non si sono concentrati sulla popolarità degli ospiti, ma sull’apporto umano e artistico che ognuno di loro poteva portare al progetto. Il risultato è un lavoro collettivo che riflette la visione della musica come strumento di unione e trasformazione.

Per accompagnare il lancio del disco, è stato rilasciato anche un videoclip per il brano “Salutame a Socrate”, una traccia che affronta temi di attualità con “ironia socratica”. Il brano gioca con poliritmie e un arrangiamento che spazia dalle radici napoletane, con mandolini suonati da Daniele La Torre e Pasquale Panico, al flauto di Domenico Guastafierro. Il videoclip, ideato dai P.F.R. e diretto dal regista Carmine Sergio, è un’interpretazione visiva di questi concetti, in cui i protagonisti vestono abiti da filosofi greci e interagiscono con i passanti di Castellammare di Stabia e del Monte Faito.

Registrato tra il Sanamusica Studio e l’Elios Recording Studio, con la cura di Carlo Gentiletti per il mix e il master, “‘E capa ‘e core ‘e stommaco” si presenta come un manifesto musicale, invitando l’ascoltatore a riflettere e ad aprirsi a nuovi orizzonti. Questo album è un viaggio che parla al cuore, alla mente e alla pancia, un invito a lasciare che la musica diventi un veicolo di libertà, consapevolezza e trasformazione interiore.

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