
Sono stati annunciati i dieci finalisti della sezione Big del Premio Amnesty International Italia 2025, il prestigioso riconoscimento che celebra la musica impegnata sui diritti umani. Le canzoni in gara sono state selezionate dalla giuria di Amnesty e Voci per la Libertà, basandosi su segnalazioni del pubblico e degli esperti del settore musicale. Le tematiche trattate spaziano dalla lotta contro il bullismo, le discriminazioni e il body shaming, fino ai temi globali come il cambiamento climatico, le migrazioni, la sicurezza sul lavoro e il diritto di protesta.
Tra i finalisti spiccano nomi di grande rilievo come Arisa, con “Canta ancora”, e Fiorella Mannoia con “Disobbedire”, che affrontano rispettivamente temi di rinascita e di resistenza alle ingiustizie. Gli Assalti Frontali, con il brano “Il mio nome è Lala”, e BigMama con “La rabbia non ti basta” mettono in luce l’importanza della lotta contro le disuguaglianze sociali. Altri artisti come Ghali, con “Casa mia”, e Vasco Brondi, con “Un segno di vita”, raccontano storie di appartenenza, identità e ricerca di un senso di comunità.
La varietà delle sonorità è un altro elemento distintivo di questa edizione, con artisti che spaziano dal rap di Dargen D’Amico con “Onda alta” all’elettronica di Martina Attili con “Eva e Adamo”. Il brano “Scacciamali” di Piero Pelù e “L’uomo nel lampo” di Paolo Jannacci e Stefano Massini, infine, portano avanti la tradizione della musica di protesta, con messaggi forti contro l’oppressione e le disuguaglianze.
Le semifinali e le finali del premio si terranno durante il festival “Voci per la Libertà”, che si svolgerà dal 18 al 20 luglio a Rovigo. La giuria, composta da giornalisti, intellettuali e esperti del settore musicale, eleggerà il vincitore della sezione Big, che riceverà il premio durante la giornata finale del festival.
Nel frattempo, è ancora aperto il bando per la sezione Emergenti del Premio, con scadenza fissata al 7 aprile 2025, offrendo così una nuova opportunità per le voci giovani e promettenti della musica italiana.
