
Dopo l’estate negli stadi, la festa di Luciano Ligabue è pronta a cambiare scenario ma non intensità. Da settembre “La Notte di Certe Notti” tornerà dal vivo con una lunga serie di appuntamenti nei principali palasport italiani, preceduti da una tappa speciale all’Arena di Verona. Un nuovo capitolo di un progetto pensato come celebrazione, ma anche come racconto condiviso, capace di rinnovarsi sera dopo sera.
Il tour autunnale partirà il 22 settembre proprio dall’Arena di Verona e toccherà 14 città, per 14 concerti unici, costruiti per rendere ogni “notte” diversa e irripetibile. Il viaggio si concluderà il 24 ottobre all’Arena Milano, che segnerà anche l’ultima data live di Ligabue per il 2026. Un finale simbolico, in uno spazio destinato a diventare centrale nella musica dal vivo italiana.
Prima di arrivare nei palasport, però, “La Notte di Certe Notti” vivrà una prima grande esplosione estiva negli stadi. Le date di giugno partiranno il 5 a Bibione, con la data zero, per poi proseguire il 12 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, il 17 giugno all’Allianz Stadium di Torino e il 20 giugno a San Siro, a un anno esatto da Campovolo 2025. Quattro eventi pensati come grandi feste collettive.
Il senso di questo lungo percorso sta nelle ricorrenze che Ligabue ha deciso di celebrare. Il trentennale di Certe notti e dell’album Buon Compleanno Elvis, usciti nel 1995, e il ventennale del primo Campovolo non sono solo anniversari, ma momenti che hanno definito un’epoca e un modo di vivere i concerti come riti popolari.
In attesa dei live italiani, a maggio Ligabue porterà Certe Notti in Europa con un tour che attraverserà Barcellona, Madrid, Parigi, Londra, Utrecht, Bruxelles, Lussemburgo e Zurigo. Un viaggio che conferma il respiro internazionale di un repertorio capace di parlare anche fuori dai confini italiani.
Da segnalare anche l’appuntamento del 6 maggio, quando Ligabue sarà protagonista de La Prima Notte – Music Opening Ceremony, lo show inaugurale della nuova Arena Milano. Le date autunnali toccheranno Verona, Padova, Bergamo, Genova, Livorno, Pesaro, Firenze, Mantova, Bologna, Messina, Eboli, Bari, Ancona e Milano. Quattordici notti per ritrovarsi, cantare e ricordare che certe canzoni, come certe notti, non passano mai.
