«Un tempo prendevo pillole per divertimento. Ora ne prendo tante».
Con questa frase si apre il trailer di No Escape from Now, il documentario ufficiale su Ozzy Osbourne che uscirà il 7 ottobre su Paramount+.

Il film promette un ritratto «sincero, affettuoso e profondamente personale» del leggendario rocker, scomparso lo scorso luglio all’età di 77 anni. La pellicola racconta come, sei anni fa, la vita di Osbourne si sia improvvisamente fermata, costringendolo a riflettere sulla sua mortalità e a chiedersi se avrebbe mai potuto esibirsi di nuovo.

Il racconto segue le difficoltà legate all’incidente del 2019 e alla malattia di Parkinson.
Al centro, la lotta per riuscire a salire un’ultima volta sul palco, come poi avvenne a Birmingham.

«Il suo rimpianto più grande», spiega Sharon Osbourne, «era non aver salutato degnamente i fan».
Il documentario è realizzato con la partecipazione della famiglia: Sharon e i figli Kelly, Jack e Aimee.

Accanto a loro compaiono le testimonianze di musicisti come Tony Iommi, Tom Morello, Zakk Wylde, James Hetfield e Billy Corgan.
Nel trailer si vedono anche prove in studio con Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers e il produttore Andrew Watt.

Tra confessioni intime e immagini d’archivio, il film mostra il lato fragile e umano di un’icona del rock.
Ozzy non rinuncia però all’ironia: «Mi sono divertito un mondo, è la miglior medicina che c’è».

Il documentario si chiude come una riflessione sulla vita e sulla musica.
«Se dovesse finire tutto adesso – dice – non potrei lamentarmi: ho fatto una bella vita».

Di admin

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