
La quinta edizione del Buxus Consort Festival prende avvio con un percorso di avvicinamento che, dopo le anteprime a Bologna, Reggio Emilia e Busseto, approda sul fiume Po con quattro concerti in navigazione dal 5 al 7 settembre. Il viaggio musicale si concluderà domenica 7 settembre al Teatro Sociale di Gualtieri, cuore del festival.
Da giovedì 11 a domenica 14 settembre la rassegna entra nel vivo con otto concerti, ospiti nazionali e internazionali e cinque diverse location, tra scenari naturalistici e luoghi simbolo di Ezio Bosso, come Piazza Bentivoglio e il Teatro Sociale. Il programma farà risuonare anche il Salone dei Giganti di Palazzo Bentivoglio, riaperto al pubblico dopo il restauro: uno spazio unico che arricchisce l’offerta culturale.
Nata nel 2020, la manifestazione è diventata un appuntamento fisso per ricordare il Maestro Bosso nei giorni intorno al 13 settembre, data della sua nascita. La musica che ha scritto e quella che ha amato torna così a unire pubblico e artisti in una festa collettiva.
L’edizione 2025 è stata concepita con un respiro ampio, segnata da tre anteprime e da un percorso in navigazione che ha visto protagonista il Quartetto Ipazia con le musiche da Io non ho paura. Tra gli ospiti di quest’anno spiccano nomi di rilievo come Anna Tifu, tra le migliori violiniste della sua generazione, Romeo Scaccia, il Quintetto di fiati dell’Accademia di Santa Cecilia e della Tonhalle Orchester di Zurigo, l’Ensemble Sentieri Selvaggi con Carlo Boccadoro, il Quartetto d’archi di Torino e Mario Marzi.
Protagonista sarà anche l’orchestra d’archi Buxus Consort Strings, nata all’interno del festival per riunire i musicisti che hanno condiviso il percorso con Ezio Bosso. Un cartellone ricco e variegato, pensato per far vivere ancora una volta a Gualtieri la magia della musica, nel segno della memoria e dell’eredità del Maestro.
