Dopo quasi tre decenni dietro la batteria, Matt Cameron ha annunciato il suo addio ai Pearl Jam. “Dopo 27 anni fantastici, sono sceso per l’ultima volta dalla pedana della batteria dei grandi Pearl Jam”, ha scritto sui social, senza entrare nei dettagli della separazione. Il messaggio è stato condiviso anche dalla band, accompagnato da un commovente saluto.

“Un’enorme gratitudine a Jeff, Ed, Mike e Stone per avermi accolto nel 1998 e avermi regalato l’opportunità di una vita, piena di amicizie, arte, sfide e risate. Sarò sempre riconoscente alla crew, allo staff e ai fan di tutto il mondo. È stato un viaggio incredibile. Altro seguirà”, ha scritto Cameron, concludendo con un semplice ma intenso: “Pace e amore”.

La risposta dei Pearl Jam non si è fatta attendere. “Matt è sempre stato una forza unica”, si legge nella nota della band. “Ha dato slancio ai nostri ultimi 27 anni tra live e studio, e rappresenta un capitolo fondamentale della nostra storia. Gli auguriamo il meglio, sempre. Ci mancherà moltissimo. Ti vogliamo bene, Matt”.

Cameron, già batterista degli storici Soundgarden e uno dei protagonisti della scena grunge di Seattle, aveva collaborato con i Pearl Jam già nei primi anni ’90, suonando in alcuni demo e nel progetto Temple of the Dog insieme a Chris Cornell. È entrato ufficialmente nella formazione nel 1998, dopo l’uscita di Jack Irons, contribuendo anche alla scrittura di diversi brani.

Attualmente i Pearl Jam hanno concluso a maggio il tour di Dark Matter e non hanno date previste per i prossimi mesi. A settembre, Eddie Vedder si esibirà con il suo progetto solista Earthlings all’Ohana Festival.

Una separazione che segna la fine di un’epoca per la band di Seattle, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo per uno dei batteristi più amati del rock contemporaneo.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *