
Il cantautore Ron ha ricevuto oggi dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, la Rosa Camuna, il più alto riconoscimento istituzionale lombardo. Il premio, assegnato il 29 maggio scorso durante la cerimonia ufficiale a Palazzo Lombardia, non era stato ritirato in quell’occasione dall’artista per impegni personali. Oggi la consegna “fuori programma”, in una cerimonia più raccolta ma altrettanto sentita.
Nella motivazione, Ron viene definito “uno straordinario protagonista della musica italiana dagli anni ’70 ad oggi. Autore di brani indimenticabili che sono poesia e musica”. Con lui, tra i premiati del 2024, anche Maria De Filippi, Roberto Boninsegna, Federica Brignone e Cesc Fàbregas.
Presenti alla consegna il sottosegretario alla presidenza regionale Ruggero Invernizzi – che ha proposto la candidatura di Ron –, l’assessore alla Montagna Massimo Sertori e il direttore generale del Welfare Mario Melazzini.
“Questa regione e la provincia di Pavia sono casa mia, qui ho costruito i miei successi” ha detto Ron, visibilmente emozionato. Poi, citando la sua celebre “Vorrei incontrarti tra cent’anni”, ha scherzato: “La Lombardia di trent’anni fa? Meglio quella di oggi. La musica di trent’anni fa? Meglio quella di allora…”.
Fontana lo ha definito “un artista che ha ottenuto importanti successi non solo come interprete, ma anche come autore per i grandi della musica italiana, primo fra tutti Lucio Dalla”. Invernizzi ha aggiunto: “Ron non è solo un artista celebrato, è anche un uomo che si spende per le persone fragili. Da pavese, sono orgoglioso di questo riconoscimento”.
