
Prosegue con grande successo la 18ª edizione de La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano, in corso al Cinema Barberini di Roma fino al 18 maggio. Diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, il festival è ormai un punto di riferimento per gli amanti del cinema iberoamericano, grazie a una programmazione che unisce qualità, impegno e scoperta.
Giovedì 8 maggio sarà una giornata speciale, con ospite d’onore la regista svizzero-peruviana Klaudia Reynicke, che presenta in anteprima italiana il suo film Reinas. Vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Locarno e del riconoscimento come Miglior Film nella sezione Generation Kplus della Berlinale, Reinas è ambientato nella Lima del 1992 e racconta il delicato momento della fuga di due sorelle e della loro madre dal Paese. In sala, insieme alla regista, sarà presente anche la montatrice Paola Freddi.
Altro evento imperdibile è la proiezione notturna del cult El día de la bestia di Álex de la Iglesia, a trent’anni dalla sua uscita. Il film verrà proiettato a mezzanotte presso il Cinema Troisi, dando il via a una delle novità di questa edizione: le proiezioni notturne. Una corsa contro l’Apocalisse tra horror e satira sociale, ambientata nella Madrid degli anni ’90, che resta una pietra miliare del cinema spagnolo contemporaneo.
Il pomeriggio della stessa giornata sarà animato da altri due titoli in concorso nella sezione La Nueva Ola Latinoamericana. Alle 16.00 sarà proiettato La cocina di Alonso Ruizpalacios, già in concorso alla Berlinale: girato in bianco e nero, è un viaggio nel microcosmo di una cucina newyorkese dove si intrecciano storie di immigrazione e sogni spezzati. A seguire, Tù me abrasas di Matías Piñeiro, raffinata trasposizione dei Dialoghi con Leucò di Pavese, che si distingue per la sua estetica in 16mm e formato 4:3. A introdurlo, il prof. Giorgio Nisini dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Nella sezione Perlas, dedicata alle opere più significative della stagione, verrà presentato The Sleeper. El Caravaggio Perdido di Álvaro Longoria: un’avvincente indagine sull’Ecce Homo attribuito a Caravaggio e riscoperto per caso a Madrid, tra gallerie d’arte, perizie e misteri.
Spazio anche ai nuovi talenti del cinema centro e sudamericano con la V edizione del Premio IILA-Cinema. Il premio per la categoria finzione è andato a Kinra di Marco Panatonic, road movie in lingua quechua che riflette sulle identità indigene nelle Ande. Il documentario vincitore è invece Neirud di Fernanda Faya, storia poetica di una militante queer in Brasile tra anni ’60 e ’80, introdotto insieme a Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli.
Organizzato da EXIT Media, il festival è sostenuto da numerose istituzioni italiane e internazionali. Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. Inoltre, per chi non è a Roma, La Nueva Ola è anche online su MyMoviesOne.it – Canale La Nueva Ola, fino al 18 maggio, con una selezione di film in streaming.
