
Choi Whee-sung, noto nel mondo della musica come Wheesung, uno dei grandi protagonisti del K-pop, è stato trovato morto nella sua casa di Seul il 10 marzo 2025, all’età di 43 anni. La polizia di Seul ha confermato la notizia, ma la causa della morte non è ancora stata determinata, sebbene si sospetti un suicidio legato alla depressione che ha segnato gli ultimi anni della sua carriera. La sua morte è avvenuta dopo un lungo periodo di calo di successo, che ha avuto un impatto evidente sulla sua salute mentale.
Il corpo di Wheesung è stato trovato dopo un periodo di tempo, senza segni di violenza, e la polizia sta ancora indagando per determinare con precisione le cause del decesso. L’artista è stato trovato privo di sensi nel suo appartamento di Gwangjin-gu, un distretto settentrionale di Seul, intorno alle 18:29. La madre, che vive nello stesso condominio, è stata la prima a dare l’allarme, dopo aver notato che suo figlio non si era presentato a un incontro con il suo manager e non rispondeva ai tentativi di contatto. Preoccupata, è andata a casa sua e ha trovato il figlio senza reazioni, avvertendo immediatamente i soccorsi.
Wheesung, conosciuto per la sua potente voce e le sue ballate romantiche, aveva debuttato nel 2002 con l’album Like a Movie, che lo aveva lanciato nel panorama musicale. Successivamente, album come It’s Real (2003) e For the Moment (2004) gli garantirono ulteriore fama. La sua carriera è stata una fusione di generi pop e hip-hop, che lo ha reso uno degli artisti più amati in Corea del Sud e all’estero. Tuttavia, la sua carriera subì un brusco colpo nel 2021, quando fu arrestato e condannato per l’uso illecito del potente anestetico propofol, un episodio che danneggiò la sua immagine pubblica. Sebbene la pena di un anno di prigione fosse stata sospesa, il suo successo non fu più lo stesso dopo quell’incidente.
L’agenzia che rappresentava Wheesung, Tajoy Entertainment, ha espresso il proprio “profondo dolore” per la prematura scomparsa dell’artista, che lascia un vuoto nel cuore dei suoi fan e della scena musicale. La sua morte prematura, legata a problemi emotivi e professionali, solleva una riflessione sulla salute mentale, spesso trascurata, delle star del K-pop, che, nonostante il loro successo, devono affrontare pressioni immense.
