
Checco Zalone, noto per la sua ironia tagliente e per il suo talento nel trasformare tematiche sociali in canzoni e film di grande successo, ha pubblicato ieri un brano che promette di fare discutere: L’ultimo giorno del patriarcato. La canzone, disponibile in streaming su YouTube e sui canali social ufficiali dell’artista, arriva giusto in tempo per l’8 marzo, in occasione della Festa della Donna. La scelta della data non è casuale, poiché il brano sembra affrontare, seppur con il consueto tono irriverente, temi legati alla parità di genere e alle dinamiche sociali.
Come in ogni sua opera, Zalone non rinuncia alla sua cifra stilistica fatta di battute esilaranti e riferimenti ironici alla realtà quotidiana. La canzone è infatti ricca di frasi che mescolano paradossi e luoghi comuni, come nel caso del verso “E va bene amore mio, la lasagna la faccio io”, che mette in risalto l’elemento comico legato agli stereotipi di genere. È una sorta di sfida giocosa alle convenzioni sociali, ma sempre con il sorriso sulle labbra.
Il videoclip ufficiale, girato nel suggestivo centro storico di Castel San Pietro Romano, è stato diretto da Gennaro Nunziante, che ha collaborato con Zalone in passato per successi cinematografici come Cado dalle nubi, Che bella giornata, Solo a catinelle e Quo vado. Nunziante, fresco del successo del film Io sono la fine del mondo con Angelo Duro, porta nel video un’ambientazione vivace e ricca di simbologie, in cui spiccano i cartelli con la scritta “Divieto di Patriarcato”, simbolo di una battaglia contro il sistema patriarcale, ma sempre trattata con un tocco di umorismo.
In questa nuova produzione, Zalone sembra voler riflettere sulla società odierna, senza mai prendersi troppo sul serio, ma riuscendo comunque a lanciare un messaggio di riflessione sociale. La canzone, con la sua leggerezza, affronta temi importanti, mostrando ancora una volta la capacità dell’artista di mescolare comico e riflessione con grande maestria.
