Nel mercato musicale contemporaneo, dove lo streaming ha ridotto il valore economico delle singole uscite discografiche, c’è chi prova a ribaltare completamente le regole del gioco. È il caso di Vinnie Vincent, musicista noto per il suo breve ma intenso passaggio nei Kiss negli anni Ottanta, che ha deciso di mettere in vendita il suo nuovo album a una cifra che ha fatto discutere: due milioni di dollari.

Il disco si intitola Guitarmageddon ed è il primo progetto inedito del chitarrista dopo circa trent’anni. Vincent lo descrive come un lavoro speciale, frutto di un lungo periodo di composizione e registrazione. Proprio per questo ha scelto una modalità di vendita insolita: chi acquista l’album non compra solo la musica, ma anche i diritti per pubblicarla e distribuirla.

Il pacchetto include dieci canzoni già mixate e masterizzate, il formato finale del prodotto, i file grafici e il materiale promozionale. Sono previsti anche poster e artwork separati per il packaging in vinile e CD di ogni singolo brano. In pratica, l’acquirente può decidere come pubblicare il progetto: come album completo oppure distribuendo le canzoni una alla volta.

Non si tratta però di una libertà totale. Il chitarrista mantiene infatti il diritto di approvare i piani di marketing e l’acquirente non ottiene automaticamente i diritti sull’uso del suo nome o della sua immagine, che restano negoziabili separatamente.

Per chi considera la cifra troppo alta, Vincent ha previsto anche un’opzione alternativa: acquistare le singole canzoni. Alcuni brani, come Heavy Metal Poontang o Cockteazer, possono essere comprati separatamente al prezzo di circa 200 mila dollari ciascuno. Una volta completato l’acquisto, l’hard disk contenente i dieci master verrebbe spedito entro due settimane.

Il prezzo dell’album non è casuale. Due milioni di dollari è la stessa cifra pagata nel 2015 dall’imprenditore farmaceutico Martin Shkreli per l’album Once Upon a Time in Shaolin del Wu-Tang Clan. Quel disco era stato concepito come una copia unica, impossibile da duplicare o distribuire liberamente. Nel 2021 è stato poi rivenduto dal collettivo PleasrDAO per circa quattro milioni di dollari.

La strategia di Vincent si inserisce quindi in una logica simile: trasformare la musica in un oggetto esclusivo, quasi da collezione. Non è la prima volta che il chitarrista sperimenta modelli di vendita non convenzionali. L’anno scorso, ad esempio, ha messo in vendita i CD singoli della canzone Ride the Serpent a 225 dollari l’uno.

Le proteste dei fan non si sono fatte attendere, ma Vincent ha difeso la sua scelta con decisione. In un messaggio pubblicato sui social ha invitato chi apprezza il suo lavoro a sostenere economicamente l’artista, sostenendo che quella singola canzone avrebbe più valore di molti album interi.

Per il chitarrista, Guitarmageddon rappresenta un ritorno ambizioso dopo una carriera segnata da periodi di grande visibilità e lunghi silenzi. Dopo aver suonato – inizialmente senza essere accreditato – nel disco dei Kiss Creatures of the Night, Vincent è diventato ufficialmente il chitarrista della band con Lick It Up. L’esperienza con il gruppo si è però conclusa già nel 1984, quando ha deciso di intraprendere una carriera solista.

Oggi, a distanza di decenni, il suo nuovo progetto non punta solo sulla musica ma anche su un’idea provocatoria di mercato. Un disco che costa quanto una casa e che, almeno nelle intenzioni del suo autore, promette di essere “evasione allo stato puro, pompata dagli steroidi”. Una definizione che racconta bene lo spirito esagerato del rock da cui tutto è partito. 🎸

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