Dopo aver conquistato pubblico e critica tra musica e cinema, Maya Hawke inaugura un nuovo capitolo della sua carriera artistica. Il 2026 segnerà il suo ritorno discografico con un nuovo album e, in parallelo, l’inizio della sua prima tournée da headliner negli Stati Uniti dopo tre anni lontana dai palchi da solista.

Archiviata l’esperienza di Stranger Things, dove ha interpretato l’amata Robin, Hawke torna a concentrarsi pienamente sulla musica. Il cuore di questa nuova fase è Maitreya Corso, quarto album in studio in uscita il 1° maggio 2026.

Il titolo suggerisce un universo quasi letterario, e la stessa artista ha raccontato il disco come una riflessione profonda sulla creatività e sull’istinto artistico. Al centro c’è il desiderio di proteggere ciò che si ama — in questo caso la propria arte — dalle pressioni esterne e dai compromessi che spesso accompagnano il successo.

Il primo assaggio è arrivato con il singolo Devil You Know, brano dalle sfumature folk e dagli arrangiamenti ricercati, che affronta temi come ambizione, desiderio e integrità. Una dichiarazione d’intenti che rivendica la purezza creativa in un panorama dominato da ego e dinamiche competitive.

La lavorazione di Maitreya Corso è stata intensa e fortemente collaborativa. Hawke ha scritto e registrato gran parte dei brani con il partner musicale Christian Lee Hutson e con il polistrumentista Benjamin Lazar Davis, mentre la produzione è stata affidata a Jonathan Low.

Al progetto hanno contribuito anche musicisti come il chitarrista Will Graefe, la violinista Odessa Jorgensen e il batterista Michael Riddleberger, arricchendo il suono del disco con trame raffinate e una sensibilità indie-folk che sembra destinata a evolversi ulteriormente.

A sostenere l’uscita dell’album ci sarà un tour statunitense che prenderà il via il 10 aprile da Woodstock, nello stato di New York, per poi toccare città come Seattle, Los Angeles, Chicago, Washington D.C. e Boston. La tournée si concluderà il 2 maggio con un ritorno a New York.

Tra gli appuntamenti più significativi spicca anche la partecipazione, il 3 marzo, al Tibet House US Benefit Concert alla Carnegie Hall, evento benefico di grande prestigio.

Con questo progetto, Maya Hawke non si limita a pubblicare nuova musica, ma costruisce un percorso coerente in cui album e dimensione live si intrecciano, dando forma a un racconto personale e artistico ricco di sfumature e consapevolezza.

Di admin

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