
Prosegue la rassegna “Il Sabato all’Accademia” con il secondo appuntamento in programma il 28 febbraio alle ore 17 nella suggestiva Sala Mozart di Palazzo Carrati, storica sede della Accademia Filarmonica di Bologna, in via Guerrazzi 13. Un luogo carico di storia, che dal 1666 rappresenta uno dei centri più prestigiosi della vita musicale cittadina.
Protagonista del concerto sarà l’Arcomelo Ensemble, formazione cameristica nata a Fusignano, nel ravennate, in occasione delle celebrazioni dedicate alla nascita di Arcangelo Corelli. Il nome del gruppo è un omaggio al grande compositore romagnolo e al suo pseudonimo arcadico, a testimonianza di un legame profondo con il repertorio barocco italiano.
L’ensemble è composto dalla violinista Karla Bocaz, dal flautista Matteo Salerno, dal violoncellista Anselmo Pelliccioni e dalla clavicembalista Chiara Cattani. Si tratta di musicisti attivi sia come concertisti sia come docenti di Conservatorio, specializzati nell’esecuzione storicamente informata della musica antica, con esperienze maturate come solisti, direttori e membri di formazioni cameristiche di rilievo.
Il programma del concerto offrirà un affascinante percorso tra alcune delle più significative sonate a tre del Settecento italiano. Si partirà con la Sonata a 3 in Re maggiore op. 2 n. 1 di Corelli, esempio emblematico di equilibrio formale e scrittura elegante. Seguirà la Sonata a 3 in Si bemolle maggiore op. 1 n. 12 di Tomaso Albinoni, ricca di cantabilità e raffinatezza armonica.
In scaletta anche la Sonata a 3 n. 2 in Fa maggiore di Giovanni Battista Sammartini e la Sonata a 3 n. 1 in Sol maggiore di Giovanni Battista Pergolesi, pagine che testimoniano l’evoluzione dello stile italiano tra barocco e primo classicismo.
Non mancheranno la Sonata a 3 n. 1 in Sol maggiore di Giuseppe Tartini e la Sonata a 3 in Sol maggiore op. 5 n. 1 di Pietro Antonio Locatelli, entrambe caratterizzate da brillantezza virtuosistica e tensione espressiva.
A chiudere il programma sarà la celebre Sonata in re minore op. 1 n. 12 “La Follia” di Antonio Vivaldi, costruita su uno dei temi più amati e variati della tradizione europea. Un appuntamento che si preannuncia come un viaggio appassionante nel cuore della musica barocca italiana, tra rigore stilistico e coinvolgente energia sonora.
