
È morto a Los Angeles, a 75 anni, Billy Steinberg, autore di alcune delle canzoni più iconiche del pop anni Ottanta e Novanta. Il suo nome forse non era immediatamente riconoscibile al grande pubblico, ma le sue parole sì: hanno attraversato generazioni, radio, classifiche e soprattutto le voci di grandi interpreti femminili.
Tra i suoi titoli più celebri ci sono “Like a Virgin” di Madonna e “True Colors” di Cyndi Lauper, due brani simbolo di un’epoca. Steinberg era quello che un tempo si sarebbe chiamato paroliere: l’uomo capace di condensare emozioni complesse in frasi brevi, dirette, quasi slogan. Versi semplici solo in apparenza, destinati a restare.
Gran parte del suo successo è legato al sodalizio con Tom Kelly, con cui firmò una lunga serie di hit. Insieme scrissero “Eternal Flame” per The Bangles, “So Emotional” per Whitney Houston, “I Drove All Night” interpretata anche da Roy Orbison, e “I’ll Stand by You” per The Pretenders. Canzoni che hanno scalato le classifiche statunitensi e sono entrate stabilmente nell’immaginario collettivo.
La loro scrittura era l’espressione di una professionalità tutta americana: ingegno e sensibilità messi al servizio del pop. Steinberg sapeva trasformare esperienze personali in inni universali. “Like a Virgin”, ad esempio, nacque dopo la fine di una relazione, ma divenne un manifesto di rinascita e provocazione.
Negli anni Ottanta i due fondarono anche il gruppo i-Ten. Il brano di punta, “Alone”, fu poi portato al successo dalle Heart nel 1987. Nella band militavano musicisti di altissimo livello come Steve Lukather dei Toto. Prima ancora Steinberg aveva formato i Billy Thermal, grazie ai quali si fece notare dall’industria discografica: un suo brano, “How Do I Make You”, fu inciso nel 1980 da Linda Ronstadt, aprendo definitivamente la sua carriera di autore.
Dopo il ritiro di Kelly, Steinberg continuò a scrivere con altri produttori, tra cui Rick Nowels. Da questa fase nacquero brani come “Falling into You” di Celine Dion, “All About Us” delle t.A.T.u. e “Give Your Heart a Break” di Demi Lovato.
Nel 2011 Steinberg e Kelly sono entrati nella Songwriters Hall of Fame, consacrazione definitiva di una carriera straordinaria. Con la sua scomparsa se ne va uno degli artigiani più raffinati del pop moderno, un autore capace di scrivere parole destinate a brillare ben oltre il nome stampato nei crediti.
