Una scoperta sorprendente ha riportato alla luce un frammento importante della storia del rock. In una soffitta è stata infatti ritrovata una cassetta di Ozzy Osbourne risalente al 1980, contenente dodici minuti di musica inedita registrata in un periodo delicato della carriera del cantante. Si tratta degli anni immediatamente successivi all’allontanamento dai Black Sabbath, quando Ozzy stava cercando una nuova direzione artistica.

La cassetta fu registrata nel gennaio del 1980 a Ilketshall, una piccola cittadina del Suffolk, dove Osbourne e i suoi musicisti trascorsero alcune settimane a provare. In quel periodo Ozzy aveva stretto amicizia con un uomo soprannominato Jolly, che lavorava nella zona. Prima di lasciare il paese, il cantante gli regalò la cassetta, poi dimenticata per decenni in una valigetta finita in soffitta. Jolly l’ha ritrovata solo dopo la morte di Ozzy, avvenuta lo scorso luglio.

Intitolata Ozzie Last Day, la registrazione vede Osbourne affiancato da Randy Rhoads alla chitarra e Bob Daisley al basso. Nelle tracce si sentono i musicisti durante le prove, mentre danno forma al materiale che sarebbe poi confluito in Blizzard of Ozz, il primo album solista di Ozzy. Bob Daisley ha confermato l’autenticità della cassetta, dichiarando di aver riconosciuto subito la voce del cantante, pur senza ricordare con precisione il contesto delle registrazioni.

Jolly ha raccontato anche un lato meno noto di Ozzy, lontano dall’immagine eccessiva del “Principe delle Tenebre”. Nonostante la fama di personaggio selvaggio, lo descrive come una persona tranquilla, amante dei pub locali e dotata di un umorismo naturale. Un ritratto umano che arricchisce ulteriormente il valore di questa scoperta.

Non è la prima volta, però, che emergono registrazioni considerate perdute di Ozzy Osbourne. Già l’anno scorso si era parlato delle demo dei Black Sabbath del 1969, incise quando la band si chiamava ancora Earth, la cui pubblicazione fu bloccata per questioni legali. Anche questa nuova cassetta conferma quanto il passato del rock nasconda ancora storie e suoni pronti a riemergere dal silenzio.

Di admin

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