
Morgan e compagni ci riprovano, dopo i concerti del 2022, ma questa volta tengono a chiarire subito un punto fondamentale: «Non è nostalgia». I “Bluvertigo” annunciano il loro ritorno con una sola data, fissata per il 14 aprile, e un unico concerto all’Alcatraz di Milano. Una scelta prudente, quasi simbolica, che lascia spazio a tutte le possibilità senza promettere più di quanto si sia pronti a mantenere.
La formazione sarà quella storica, composta da Morgan, Andy, Livio Magnini e Sergio Carnevale, gli stessi che nel 1992 diedero vita a una delle band più influenti e originali del panorama alternative italiano. Dopo lo scioglimento definitivo del 2017, arrivato a un anno dalla seconda partecipazione al Festival di Sanremo, il nome Bluvertigo sembrava destinato a rimanere legato al passato.
In realtà, i tentativi di ritorno non sono mai mancati. Nel 2021 Morgan, con il consenso degli altri membri, aveva annunciato un nuovo disco del gruppo. Nello stesso anno era arrivata l’esibizione all’Arena di Verona per il concerto-tributo a Franco Battiato, seguita da alcuni live nel 2022. Quella reunion, però, si era rapidamente arenata, così come il progetto discografico, fino alla conferma della rottura definitiva dei rapporti, arrivata nel 2023 dalle parole di Andy.
Eppure oggi qualcosa sembra diverso. Il comunicato stampa che accompagna l’annuncio lascia intendere che questo concerto potrebbe non essere un episodio isolato. Espressioni come «questo ritorno non guarda al passato come un archivio, ma come una base viva da cui ripartire» suggeriscono la volontà di riattivare un dialogo creativo, più che celebrare una semplice ricorrenza.
Anche l’idea che «non è un ritorno al passato, ma un nuovo modo di rimettere in movimento ciò che non ha mai smesso di vibrare» rafforza l’idea di un possibile nuovo inizio. Il sottotitolo del concerto, “essere umani”, aggiunge un ulteriore livello di lettura, sottolineato dalla frase «Un essere umano è una linea di luce in mezzo al rumore».
Sui social, infine, il messaggio è diretto e senza filtri: «Non è nostalgia». Una dichiarazione che suona come una promessa e, allo stesso tempo, come una sfida. Il 14 aprile dirà se i Bluvertigo sono pronti davvero a ripartire.
