Le ristampe dei quattro album della Steve Rogers Band sono finalmente disponibili in edizione limitata e in formato LP da collezione, ciascuno in una speciale colorazione. Un’operazione editoriale molto attesa dai fan e dagli appassionati di rock italiano, che torna così a riscoprire la storia del gruppo modenese legato indissolubilmente al mondo di Vasco Rossi, ma capace negli anni di conquistare un’identità autonoma.

Il debutto I duri non ballano (1985) torna per la prima volta in vinile color bianco a 180 grammi. L’album fu registrato dopo il lungo lavoro della band in studio con Vasco per Cosa succede in città, e porta la firma del rocker di Zocca in quattro brani: OK sì, Senza un alibi, Femmina come te e Questa sera Rock ’n’ Roll. Un disco d’esordio che segnò l’inizio di un percorso parallelo ma complementare al mito vaschiano.

Alzati la gonna (1988), secondo capitolo della band, arriva invece in un vinile rosso trasparente a 180 grammi. Il brano omonimo, vero tormentone dell’estate di quell’anno, proiettò definitivamente il gruppo oltre l’etichetta di “band di Vasco”, segnando il momento in cui Solieri, Riva e Golinelli iniziarono a imporsi come protagonisti a sé stanti della scena rock italiana.

Il terzo album, semplicemente intitolato Steve Rogers Band (1989), viene ripubblicato in vinile color ambra. Dentro c’è Uno di noi, il singolo portato al Festival di Sanremo di quell’anno, che contribuì a consolidare la popolarità della band anche presso il grande pubblico televisivo.

Chiude il cerchio Sono Donne (1990), ultimo album in studio prima del ritorno di Massimo Riva, Maurizio Solieri e Claudio Golinelli al fianco di Vasco Rossi. L’edizione limitata propone il disco in una nuova veste in vinile color cristallo a 180 grammi.

Quattro ristampe che non hanno solo valore collezionistico, ma che permettono di ascoltare — con la qualità del vinile — una delle storie più emblematiche del rock italiano anni ’80 e ’90, dove si intrecciano talento, energia live e una stagione irripetibile della nostra musica.

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