
C’è tempo fino al 1° maggio 2025 per partecipare alla ventunesima edizione del Premio Bindi, lo storico concorso dedicato alla canzone d’autore italiana, che si tiene ogni anno a Santa Margherita Ligure. L’iniziativa nasce per celebrare la figura di Umberto Bindi, raffinato cantautore genovese autore di brani iconici come “Il nostro concerto” e “Arrivederci”, e per valorizzare nuove voci del panorama musicale italiano.
Il festival, in programma dal 4 al 6 luglio 2025, culminerà con la serata finale del concorso il 5 luglio. Possono iscriversi gratuitamente cantautori solisti o band che propongano brani originali, compilando il form disponibile sul sito ufficiale www.premiobindi.com, dove si trova anche il bando completo.
Una commissione selezionerà i finalisti che si esibiranno davanti a una giuria composta da esperti del settore: musicisti, giornalisti e professionisti del mondo musicale. Durante la finale ogni artista dovrà presentare tre brani propri e una cover di Umberto Bindi, scelta con la direzione artistica.
Oltre alla gara, il festival ospiterà concerti, incontri, premiazioni, e presentazioni di libri e album. Un’occasione per creare connessioni tra generazioni diverse della musica d’autore e per celebrare il valore culturale della canzone italiana.
Il vincitore assoluto riceverà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro. Verranno inoltre assegnati altri riconoscimenti: la Targa Giorgio Calabrese al miglior autore, la Targa per la migliore canzone radiofonica, la Targa Beppe Quirici per il miglior arrangiamento e la nuova Targa Armando Corsi, dedicata al miglior musicista.
In collaborazione con NuovoImaie, uno dei finalisti potrà ottenere un finanziamento di 10.000 euro per realizzare un tour di cinque date. Il Premio Bindi è organizzato dall’associazione Le Muse Novae, con la direzione artistica di Zibba, e il sostegno del Comune di Santa Margherita Ligure e della Regione Liguria.
Nel corso degli anni il concorso ha premiato numerosi artisti oggi affermati come Mirkoeilcane, Irene Buselli, Apice, Zibba e Santoianni. La manifestazione continua a rappresentare un punto di riferimento per chi scrive e interpreta musica d’autore con passione, originalità e rispetto per la tradizione.
