La prossima estate il grande pop britannico tornerà a risuonare sotto il cielo italiano.
I “Duran Duran” hanno annunciato tre concerti nel nostro Paese per il mese di luglio, confermando un legame con il pubblico italiano che dura da oltre quarant’anni.
Un ritorno atteso, capace di unire nostalgia e attualità in un’unica, grande festa collettiva.

La prima data è fissata per il 7 luglio nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Un luogo simbolo della musica dal vivo, dove storia e spettacolo si incontrano in modo unico.
Il 9 luglio la band inglese si esibirà alla maestosa Reggia di Caserta, patrimonio architettonico che farà da sfondo a uno show carico di energia.
Infine, l’11 luglio appuntamento a Villa Manin, a Codroipo, in provincia di Udine, altra location di grande fascino.

Tre scenari diversi per tre serate che si preannunciano memorabili.
La band porterà sul palco i brani che hanno segnato un’epoca, insieme alle produzioni più recenti, in un equilibrio tra passato e presente.
Dai grandi classici degli anni Ottanta fino alle sonorità più contemporanee, il concerto si annuncia come un viaggio attraverso decenni di musica.

Grande attenzione è già rivolta alla vendita dei biglietti.
La prevendita dedicata agli ascoltatori di R101 sarà attiva dalle ore 9.00 di mercoledì 18 febbraio fino alle 23.59 di giovedì 19 febbraio, previa registrazione sul sito dell’emittente.
Nelle stesse date e negli stessi orari partirà anche la prevendita riservata agli iscritti alla newsletter di D’Alessandro e Galli.

La vendita generale aprirà invece alle ore 10.00 di venerdì 20 febbraio sul circuito TicketOne.
Un passaggio che, come spesso accade per i “Duran Duran”, potrebbe tradursi in una vera corsa ai biglietti.

Il ritorno della band in Italia non è solo una serie di concerti, ma la conferma di un rapporto speciale con il nostro pubblico.
Ogni loro esibizione diventa un rito condiviso, fatto di cori, luci e ricordi.
E anche questa volta, l’estate italiana avrà una colonna sonora internazionale pronta a far ballare più generazioni.

Di admin

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