
A fine mese una strada di New York cambierà volto e nome, almeno in parte. La celebre West 8th Street, nel cuore del Greenwich Village, sarà co-intitolata a Jimi Hendrix, diventando anche Jimi Hendrix Way. Un segno tangibile della gratitudine della città verso uno degli artisti più rivoluzionari del Novecento.
La targa toponomastica verrà inaugurata il 24 febbraio, all’angolo tra West Eighth Street e Sixth Avenue, proprio nel tratto che ospita gli Electric Lady Studios. Non è una scelta casuale: quegli studi rappresentano l’eredità più concreta e visionaria lasciata dal chitarrista a New York.
Fondati nel 1970 per volontà dello stesso Hendrix, gli Electric Lady Studios nacquero dal desiderio di avere uno spazio creativo libero da vincoli e pressioni. L’edificio, un ex nightclub acquistato nel 1968, fu trasformato in un laboratorio sonoro all’avanguardia, pensato per sperimentare senza limiti.
Alla cerimonia saranno presenti Janie Hendrix, sorella del musicista e presidente di Experience Hendrix LLC, insieme a Stevie Van Zandt, tra i promotori dell’iniziativa. Van Zandt ha coinvolto anche la sua organizzazione non profit TeachRock, che per l’occasione lancerà una nuova lezione dedicata all’artista, intitolata “Jimi Hendrix: Rock’s Trailblazing Innovator and Influential Guitarist”.
«Hendrix non si limitava a suonare la chitarra, ha cambiato la definizione stessa di arte», ha dichiarato Van Zandt, sottolineando quanto l’impatto del musicista vada oltre la tecnica e investa la dimensione culturale e simbolica del rock.
Le parole di Hendrix risuonano ancora oggi come un manifesto di libertà creativa. «Non posso lavorare con un orologio che mi dice quando devo fermarmi. La musica non funziona così», diceva nel 1969. Il suo sogno era un luogo dove inseguire il suono perfetto senza compromessi.
Quel sogno prese forma negli Electric Lady Studios, inaugurati il 26 agosto 1970 con una festa memorabile a cui parteciparono artisti come Steve Winwood, Eric Clapton, Ron Wood e Patti Smith.
Oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, quella visione continua a vivere. L’intitolazione di Jimi Hendrix Way non è soltanto un omaggio toponomastico, ma il riconoscimento di un’eredità artistica che ha cambiato per sempre il modo di intendere la musica. In un quartiere simbolo della controcultura, il nome di Hendrix diventa parte integrante del paesaggio urbano, ricordando a residenti e visitatori che la creatività, quando è autentica, può lasciare un segno indelebile nella storia di una città.
