Sarà un’edizione dominata dal rap con un tocco di K-pop quella della 68ª edizione dei Grammy Awards, in programma il 1° febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Le nomination, annunciate oggi dalla Recording Academy, vedono in testa Kendrick Lamar, Bad Bunny, Doechii e Tyler, the Creator, accanto a grandi nomi del pop come Lady Gaga, Sabrina Carpenter, Billie Eilish e Chappell Roan.

Dopo anni di rivalità tra popstar femminili, la prossima cerimonia potrebbe ruotare attorno a protagonisti maschili. Kendrick Lamar, già vincitore di Record e Song of the Year con Not Like Us, guida con nove candidature, quasi tutte legate al suo ultimo album Gnz. Lo segue Lady Gaga con sette nomination per Mayhem, mentre Sabrina Carpenter, Bad Bunny e Leon Thomas ne ottengono sei ciascuno.

Bad Bunny, 31 anni, concorre in tutte le principali categorie “all-genre” con Debí Tirar Más Fotos, album che fonde plena portoricana, reggaeton e trap. Il cantante si esibirà poi al Super Bowl, primo artista a portare un intero show in spagnolo durante l’halftime.

Tra le sorprese, l’esordio del K-pop: Golden, colonna sonora del cartone Netflix Kpop Demon Hunters, ottiene tre nomination, tra cui Record of the Year. Il gruppo virtuale Huntr/X competerà anche per la Best Compilation Soundtrack, contro Timothée Chalamet e il suo film A Complete Unknown su Bob Dylan.

Assente Taylor Swift, esclusa per tempistiche di uscita del suo The Life of a Showgirl. In corsa per Album of the Year tre dischi rap: Gnz di Lamar, Chromakopia di Tyler, the Creator e Let God Sort ’Em Out dei Clipse, la prima nomination del duo in 16 anni.

Tra i Best New Artist, figurano Leon Thomas, il girl group Katseye, Olivia Dean, The Marías, Lola Young, sombr, Alex Warren e Addison Rae.

Sarà l’ultimo anno dei Grammy in onda sulla CBS, prima del passaggio ad ABC: un’edizione che promette di riscrivere ancora una volta la mappa della musica mondiale.

Di admin

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