Domani, giovedì 25 settembre, Piazza del Plebiscito a Napoli ospiterà l’edizione 2025 di Una Nessuna Centomila, il grande concerto contro la violenza sulle donne. L’evento, già sold out, segna la prima volta al Sud e sarà trasmesso prossimamente in prima serata su Canale 5.

Arrivato alla sua terza edizione, il live riunirà alcune tra le voci più amate della musica italiana. Sul palco si alterneranno Annalisa, Ariete, BigMama, Brunori Sas, Coez, Elisa, Elodie, Emma, Ermal Meta, Fiorella Mannoia, Anna Foglietta, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gaia, Gigi D’Alessio, Malika Ayane, Noemi, Paola Turci, Rkomi, Rose Villain e Veronica Gentili, con la partecipazione di Amadeus.

Lo spettacolo unirà duetti e performance inedite, trasformando Piazza del Plebiscito in un grande coro collettivo.

Come nelle precedenti edizioni, l’obiettivo è sostenere concretamente i centri antiviolenza. Quest’anno saranno devoluti 500.000 euro a dieci realtà italiane, da Cosenza a Trieste, da Milano a Catania.

Ogni centro riceverà 50.000 euro, fondi preziosi per progetti di accoglienza, ascolto e protezione delle vittime.

L’iniziativa è organizzata da Friends & Partners con il sostegno della Regione Campania, della Fondazione Campania dei Festival, di SIAE, AssoConcerti e del Comune di Napoli. Partner principali sono Axa Italia, Fineco e Frecciarossa, con Alpitour World a supporto.

Parallelamente, la Fondazione Campania dei Festival lancia una masterclass dedicata ad associazioni e istituzioni locali: un percorso artistico-formativo per tenere alta l’attenzione sulla violenza di genere.

La Fondazione Una Nessuna Centomila, nata nel 2022 da Fiorella Mannoia, Giulia Minoli, Celeste Costantino e Lella Palladino, è la prima in Italia a occuparsi in modo esclusivo di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne.

Già le edizioni precedenti hanno dato risultati tangibili: nel 2022 a Campovolo furono raccolti 2 milioni di euro, nel 2024 all’Arena di Verona 900.000 euro destinati a 21 centri.

Quest’anno tocca a Napoli, che diventa cuore pulsante di una battaglia civile che non si ferma alla musica, ma usa la musica come megafono per un messaggio chiaro: non voltarsi dall’altra parte.

Di admin

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