Il cinema internazionale torna a illuminare Taormina con il Nations Award, lo storico riconoscimento che da oltre cinquant’anni premia le eccellenze della settima arte. L’edizione 2024, in programma il 28 giugno nella magica cornice del Teatro Antico, vedrà tra i protagonisti il regista francese Luc Besson, a cui sarà conferito il premio alla carriera.

Fondato negli anni ’70 nell’ambito della Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina, il Nations Award ha celebrato nel tempo icone come Gina Lollobrigida, Woody Allen, Claudia Cardinale, Gérard Depardieu, Christopher Lambert, Abel Ferrara e Vittorio Storaro. L’evento si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica, della Regione Siciliana e del Parco Archeologico Naxos-Taormina.

Il ritorno di Luc Besson a Taormina ha un significato speciale: qui, nel 1983, presentò il suo primo lungometraggio Le Dernier Combat, e pochi anni dopo tornò per girare alcune delle scene più suggestive di Le Grand Bleu, film diventato un cult e simbolo di un’intera generazione.

Con oltre quaranta anni di carriera e più di cinquanta titoli all’attivo, Besson ha lasciato un segno indelebile nel panorama cinematografico mondiale. Regista di opere come Nikita, Léon e Il Quinto Elemento, è anche il creatore di franchise di successo globale come Taken, Taxi e Transporter. Lo stile visivo audace, unito a una narrazione intensa e visionaria, ha reso i suoi film dei veri classici contemporanei.

La sua influenza si è estesa anche al di fuori della regia: con la fondazione della casa di produzione EuropaCorp, ha contribuito a ridefinire l’identità del cinema europeo su scala internazionale. La sua attenzione per i temi ambientali e spirituali emerge in progetti come il documentario Atlantis e in film profondamente umani come The Lady, dedicato alla figura di Aung San Suu Kyi.

Accanto a Besson, saranno premiati anche l’attore due volte premio Oscar Kevin Spacey, che ha emozionato il pubblico con un monologo tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare, e Giancarlo Giannini, ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.

A dirigere l’evento saranno Michel Curatolo e Marco Fallanca, che sottolineano l’importanza di celebrare un Maestro capace di tradurre sul grande schermo la bellezza del mare, della natura e dell’immaginario collettivo. Le Grand Bleu, ricordano, «ha saputo trascinare gli spettatori in una vertiginosa avventura subacquea, diventando un fenomeno sociale senza precedenti».

Il Teatro Antico di Taormina, con il suo fascino millenario, si conferma ancora una volta come uno dei palcoscenici più suggestivi al mondo per rendere omaggio ai grandi del cinema. Una serata sotto le stelle, tra memoria, visione e passione per la settima arte.

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