
Taylor Swift ha ottenuto un ordine restrittivo temporaneo contro un uomo che per mesi ha presumibilmente perseguitato la popstar. Lo riferiscono diversi media statunitensi, che identificano l’uomo come Brian Jason Wagner, 45 anni, originario del Colorado.
Secondo quanto riportato nei documenti legali, Wagner si sarebbe presentato più volte alla residenza di Swift a Los Angeles, a partire dal luglio 2024 fino a maggio scorso, sostenendo di avere una relazione con la cantante e addirittura di aver avuto un figlio con lei. Accuse che Swift ha definito “completamente false” nella richiesta formale di protezione rivolta al tribunale.
«Sono stata informata che il signor Wagner ha dichiarato di vivere nella mia proprietà – è falso – di avere una relazione con me – è falso – e che io sia la madre di suo figlio – è falso», ha scritto la cantante, parlando di “derealizzazione” da parte dell’uomo.
In un’occasione, Wagner si sarebbe presentato con una bottiglia di vetro in mano, gesto che la cantante ha percepito come una potenziale minaccia fisica. «Le sue visite mi hanno fatto temere per la mia sicurezza e quella della mia famiglia», ha dichiarato Swift.
Il tribunale ha stabilito che Wagner debba mantenere una distanza minima di 100 metri dalla popstar, in attesa della prossima udienza prevista per il 30 giugno, quando il giudice potrebbe trasformare il provvedimento in un ordine restrittivo permanente. Una vicenda che riaccende i riflettori sul problema dello stalking, anche ai danni delle celebrità.
