Oggi è stata presentata la stagione lirica 2025 del Teatro delle Muse di Ancona, che si preannuncia come un evento di grande rilevanza per gli appassionati di opera. Diretta da Vincenzo De Vivo e realizzata in collaborazione con Marche Teatro e la Rete Lirica delle Marche, la stagione si distingue per l’interpretazione approfondita di due capolavori del repertorio operistico: Il Trovatore di Verdi e Il Barbiere di Siviglia di Rossini. La proposta è unica nel suo genere, poiché si concentrerà sulle fonti letterarie e drammaturgiche che hanno influenzato la creazione di questi capolavori, con registi esperti sia nel teatro che nell’opera lirica.

Ad aprire la stagione, il 10 ottobre (con replica il 12 ottobre), sarà Il Trovatore di Giuseppe Verdi, una nuova produzione che vedrà alla regia Giuseppe Dipasquale. Il regista, che ha debuttato nel 2012 con La Traviata al Teatro Massimo Bellini di Catania, affronterà il legame tra il dramma musicale e la tragedia El Trobador di Antonio Garcìa Gutiérrez, da cui il libretto di Salvatore Cammarano trae ispirazione. Dipasquale esplorerà le somiglianze e le differenze tra il dramma originale e l’opera verdiana, un viaggio che promette di illuminare gli aspetti più nascosti di questa famosa composizione. Sul podio, il direttore ucraino Andriy Yurkevych guiderà l’orchestra, portando con sé una vasta esperienza maturata con importanti istituzioni liriche internazionali.

Il secondo grande appuntamento della stagione, il 5 dicembre (replica il 7), sarà Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, un altro pilastro del repertorio lirico. A dirigere questa produzione, che riproporrà l’acclamato allestimento realizzato da Damiano Michieletto per il Maggio Musicale Fiorentino, sarà Jacopo Brusa, rinomato esperto del repertorio rossiniano. Michieletto, nella sua regia, sottolineerà gli stimoli prerivoluzionari presenti nella commedia di Pierre Beaumarchais, che è alla base del libretto di Cesare Sterbini. L’approfondimento del contesto storico e letterario si intreccerà con l’interpretazione musicale, dando vita a una lettura fresca e vivace di quest’opera leggendaria.

Inoltre, come da tradizione, la stagione 2025 prevede anche una serie di iniziative per coinvolgere le scuole e le università locali. Le anteprime dedicate ai giovani saranno il 8 ottobre per Il Trovatore e il 3 dicembre per Il Barbiere di Siviglia, accompagnate dalle guide all’opera programmate per il 5 ottobre e il 30 novembre. Questo impegno nella formazione e nella sensibilizzazione culturale dei più giovani è una delle peculiarità della stagione, che si inserisce in un progetto di più ampio respiro.

L’assessora alla Cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi, e i presidenti della Fondazione Teatro delle Muse, Andrea Zampini, e di Marche Teatro, Valerio Vico, hanno sottolineato l’importanza di una collaborazione sempre più stretta per garantire un calendario di eventi musicali di qualità, che arricchisca l’offerta culturale di Ancona durante tutto l’anno. Anche il sindaco Daniele Silvetti, pur assente, ha espresso l’intenzione di incrementare la produzione lirica e di superare i già ottimi risultati raggiunti nell’anno precedente.

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