
Sarà un finale speciale quello che attende Riccardo Cocciante all’Arena di Verona, uno dei luoghi più suggestivi e prestigiosi della musica italiana. Il 27 settembre il Maestro arriverà nel grande anfiteatro veronese con “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”, lo spettacolo con cui celebra i suoi 80 anni e ripercorre una carriera lunga oltre cinquant’anni.
Un appuntamento particolarmente significativo per l’artista, legato da tempo all’Arena e pronto a tornare sul palco con il suo repertorio più amato e con le nuove canzoni contenute nell’album “Ho vent’anni con te”. Il tour, partito il 20 giugno dal Parco San Valentino di Pordenone, ha attraversato alcune delle più importanti location italiane.
Tra le tappe ci sono state anche Piazza San Marco a Venezia, il Circo Massimo di Roma e l’Unipol Forum di Milano, prima di arrivare all’atteso appuntamento conclusivo di Verona. Sarà l’occasione per ripercorrere le diverse fasi di una carriera che ha portato Cocciante a pubblicare oltre 40 album in tre lingue e a conquistare un pubblico internazionale.
Ma la presenza di Cocciante all’Arena non terminerà con il concerto del 27 settembre. Pochi giorni dopo, infatti, dal primo al 4 ottobre, l’anfiteatro veronese tornerà a ospitare “Notre Dame de Paris”, il grande spettacolo musicale che ha segnato profondamente la storia del teatro musicale contemporaneo.
Le musiche dell’opera sono firmate proprio da Cocciante, mentre i testi sono di Luc Plamondon e l’adattamento italiano porta la firma di Pasquale Panella. Dal debutto italiano nel 2002, “Notre Dame de Paris” è diventato un vero fenomeno internazionale, conquistando milioni di spettatori.
In Italia lo spettacolo ha raggiunto quota 4,5 milioni di spettatori, mentre nel mondo è approdato in 24 Paesi ed è stato rappresentato in nove lingue. I numeri raccontano la portata di un successo straordinario: oltre 5.650 spettacoli e circa 18 milioni di spettatori complessivi.
L’Arena di Verona si prepara quindi a vivere un doppio appuntamento interamente nel segno di Riccardo Cocciante. Prima il cantautore, interprete e autore che ripercorrerà la propria storia artistica attraverso le canzoni di una lunga carriera e i brani più recenti.
Subito dopo sarà invece la volta della grande opera moderna che ha contribuito a rendere ancora più internazionale il nome dell’artista. Due momenti diversi, ma profondamente legati dalla musica e dalla creatività di Cocciante.
Per il pubblico veronese e per tutti gli spettatori che arriveranno da diverse parti d’Italia, sarà dunque un’occasione particolare per celebrare una delle figure più importanti della musica italiana. L’Arena farà da splendida cornice a quattro giornate dedicate a “Notre Dame de Paris” e a una serata speciale dedicata direttamente al suo autore.
Un doppio appuntamento che conferma la forza e la vitalità di un artista capace, dopo oltre cinquant’anni di carriera, di continuare a emozionare il pubblico e a rinnovarsi attraverso la musica dal vivo.
