Dal 3 al 5 luglio il Rufus Thomas Park di Porretta Terme, nel cuore dell’Appennino bolognese, diventerà il punto di riferimento per gli appassionati del rock progressivo grazie al Porretta Prog Legacy 2026. La cittadina termale, già nota a livello internazionale per il celebre Soul Festival in programma poche settimane più tardi, dal 23 al 26 luglio, si prepara ad accogliere tre intense giornate dedicate alla musica d’autore e alla sperimentazione sonora.
Il festival si propone come un viaggio attraverso passato e presente, mettendo in dialogo le grandi leggende del progressive italiano con le nuove realtà della scena contemporanea. Un’occasione unica per riscoprire artisti che hanno segnato la storia del genere e, allo stesso tempo, conoscere progetti innovativi capaci di rinnovarne il linguaggio.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 3 luglio, saranno gli Of New Trolls, guidati da Gianni Belleno e Nico Di Palo. I due storici musicisti porteranno sul palco oltre cinquant’anni di carriera, ripercorrendo la straordinaria esperienza del Concerto Grosso, opera simbolo del progressive italiano. La serata offrirà inoltre le suggestioni cinematografiche dei Noisy Shadows, progetto del batterista Jonhatan Tenerini, il progressive dark metal dei For My Demons e le atmosfere industrial e gotiche degli A Tear Beyond, caratterizzate da scenografie spettacolari e un forte impatto visivo.
Sabato 4 luglio sarà la volta degli Arti & Mestieri, formazione storica che dal 1974 rappresenta una delle espressioni più originali del prog nazionale. Con Furio Chirico alla guida, la band proporrà il proprio inconfondibile mix di jazz, melodia mediterranea e sperimentazione. Nella stessa serata Carmine Capasso e Giorgio “Fico” Piazza, tra i fondatori della Premiata Forneria Marconi, presenteranno “Vi suoniamo una storia”, uno spettacolo che intreccia musica, racconti e ricordi dei grandi anni del rock d’autore italiano. Completeranno il programma i Tetracode, giovane formazione che unisce sonorità progressive metal e influenze post-grunge.
La chiusura del festival, domenica 5 luglio, sarà affidata a L’Uovo di Colombo, autentica leggenda del prog romano guidata da Elio Volpini. Accanto a loro saliranno sul palco i Buon Vecchio Charlie, gruppo autore di uno dei lavori più affascinanti e misteriosi del progressive italiano dei primi anni Settanta. Spazio anche agli Euthymia, con il loro progressive doom dalle suggestioni junghiane, e agli Evil Wings, storica band attiva dal 1989 che nel corso della carriera ha condiviso il palco anche con Martin Barre dei Jethro Tull.
Il Porretta Prog Legacy 2026 si conferma così come un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del progressive, capace di unire memoria storica, ricerca musicale e nuove prospettive artistiche in una cornice naturale di grande fascino.

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