
Il rapporto tra Liam Gallagher e le classifiche non è mai stato convenzionale, e anche questa volta il cantante britannico ha scelto la strada dell’ironia. Commentando i risultati parziali del voto dei fan per l’ingresso degli Oasis nella Rock and Roll Hall of Fame, l’ex frontman della band ha ringraziato pubblicamente chi non li ha votati.
Il messaggio è comparso su X, dove Gallagher ha scritto: «Vorrei ringraziare dal profondo del cuore tutte le persone che NON hanno votato per noi. Questo è per voi, grazie». Una battuta perfettamente in linea con il suo stile provocatorio, che da sempre caratterizza il personaggio e la sua comunicazione sui social.
I risultati parziali del fan vote non sembrano infatti particolarmente favorevoli agli Oasis. La band inglese, nonostante la popolarità e il ritorno di interesse legato alla recente reunion, ha raccolto finora circa un terzo delle preferenze ottenute da Phil Collins, uno degli artisti più votati dal pubblico online.
Alla fine di febbraio sono stati annunciati i candidati per l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame del 2026, un riconoscimento che può essere assegnato solo ad artisti con almeno venticinque anni di carriera discografica. Alcuni dei nomi in lizza compaiono per la prima volta, mentre altri tornano tra i candidati per la seconda o la terza volta consecutiva, come nel caso degli Oasis.
Tra gli artisti candidati figurano nomi molto diversi tra loro, che rappresentano generi e generazioni differenti della musica internazionale. Oltre a Phil Collins, compaiono anche Lauryn Hill, Mariah Carey, Pink, Jeff Buckley, Billy Idol, Iron Maiden e Shakira, solo per citarne alcuni.
La selezione finale non dipende però soltanto dal voto dei fan. Gli artisti che entreranno effettivamente nella Hall of Fame saranno scelti da una giuria internazionale composta da oltre 1200 professionisti dell’industria musicale, tra critici, produttori, musicisti e dirigenti del settore.
Il voto del pubblico ha quindi un peso limitato nel risultato complessivo. I cinque artisti più votati online ricevono infatti una sola preferenza collettiva all’interno del processo decisionale finale. Questo significa che il fan vote rappresenta più un indicatore di popolarità che un vero fattore determinante.
Per questo motivo le parole di Liam Gallagher sembrano riflettere una certa distanza da questo tipo di competizione. L’ironia con cui ha commentato la situazione suggerisce che, almeno per lui, il riconoscimento istituzionale conta meno dello spirito ribelle e indipendente che ha sempre definito la storia degli Oasis. In fondo, è proprio quell’attitudine anticonformista che ha reso la band una delle più iconiche del rock britannico degli ultimi trent’anni.
