Sarà un fine settimana ricchissimo di appuntamenti quello che attende gli appassionati di musica dal vivo, tra jazz d’autore, rock internazionale e grandi produzioni teatrali. A guidare idealmente il cartellone è Paolo Fresu, che all’Auditorium Parco della Musica porta in scena il suo intenso omaggio a Miles Davis, un viaggio raffinato dentro l’eredità di uno dei giganti del Novecento.

Roma si conferma crocevia musicale anche con il musical We Will Rock You, in scena al Teatro Olimpico per più serate consecutive. Un tributo potente all’epopea dei Queen che continua ad attirare spettatori di ogni età, tra nostalgia e spettacolarità.

Venerdì, oltre a Fresu, spazio al progressive storico del Banco del Mutuo Soccorso ad Ascoli Piceno e all’eleganza pianistica di Enrico Pieranunzi alla Casa del Jazz di Roma. Milano risponde con i concerti al Blue Note e con una programmazione che attraversa generi e generazioni.

Sabato l’omaggio a Davis raddoppia, mentre la scena alternativa si accende con i Sick Tamburo e con la sensibilità di Frida Bollani Magoni a Napoli. È un’Italia musicale diffusa, che va dai club ai grandi teatri, capace di offrire proposte diversissime nello stesso weekend.

Domenica riflettori puntati su Jethro Tull, protagonisti al Teatro Colosseo di Torino e poi a Trieste nei giorni successivi. La storica formazione britannica continua a portare in tour il proprio inconfondibile sound, sospeso tra rock progressivo e suggestioni folk.

La settimana si apre lunedì con il pop internazionale di Mika alla Unipol Arena, mentre Angelina Mango e Giovanni Lindo Ferretti animano rispettivamente Napoli e Firenze.

Martedì e mercoledì il calendario non rallenta: ancora i Jethro Tull, i Casino Royale, Frah Quintale, fino al doppio appuntamento con Mika e con Achille Lauro. E per gli amanti del jazz più raffinato, il leggendario Steve Gadd farà tappa a Verona.

Un itinerario sonoro che attraversa l’Italia da nord a sud, dimostrando come la musica dal vivo resti uno dei motori culturali più vitali del Paese, capace di unire pubblici diversi sotto lo stesso, grande palco.

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