
Anche nel 2026 il Festival di Sanremo rinnova uno dei suoi riconoscimenti più significativi, riportando al centro l’eredità artistica e umana di Enzo Jannacci. Nel corso della 76ª edizione della kermesse, in programma dal 24 al 28 febbraio, verrà infatti assegnato il Premio Enzo Jannacci, istituito nel 2017 dal Nuovo Imaie insieme alla famiglia del grande cantautore milanese.
Il premio è destinato ogni anno a una delle Nuove Proposte in gara al Festival, selezionata tra i vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti scelti da Area Sanremo. Un riconoscimento che non guarda solo al successo immediato, ma alla capacità di raccontare il presente con originalità, sensibilità e autenticità, valori da sempre legati alla figura di Jannacci.
Al vincitore, oltre al prestigio del premio, viene assegnata anche una somma in denaro pensata per sostenere e approfondire il percorso di formazione artistica e professionale. Un aiuto concreto, che rafforza l’idea di Sanremo come luogo di passaggio e crescita per le nuove generazioni della musica italiana.
I candidati di quest’anno sono Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello e Nicolò Filippucci, artisti diversi per stile e linguaggio ma accomunati dal desiderio di trovare una voce personale all’interno del panorama musicale contemporaneo.
Nel corso degli anni il Premio Enzo Jannacci ha dimostrato una straordinaria capacità di intercettare talenti destinati a lasciare il segno. Tra i vincitori figurano nomi come Maldestro, Mirkoeilcane, Mahmood, Tecla, Davide Shorty, Yuman, Colla Zio, Clara e Settembre, oggi protagonisti riconosciuti della scena italiana.
A sostenere l’iniziativa è il Nuovo Imaie, Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, collecting fondata nel 2010 e gestita direttamente dagli artisti. L’istituto tutela i diritti connessi derivanti dallo sfruttamento delle opere musicali e audiovisive e rappresenta oltre un milione e duecentomila artisti in Italia e nel mondo.
In questo contesto, il Premio Enzo Jannacci continua a essere molto più di un riconoscimento: è un ponte tra passato e futuro, tra memoria e nuove visioni, nel segno di una musica che sa ancora raccontare l’anima delle persone.
